mercoledì 21 maggio 2014

TU VUO’ FA L’AMERICANO?

Eh già: quella che sembra solo una battuta è ormai una possibile realtà operativa! Come Direttore Italia di una delle scuole immobiliari più famose del mondo, posso solo sostenere una delle iniziative di formazione per agenti immobiliari più interessanti degli ultimi tempi: l’Home Hunting (clicca sul link)
Quello che fino a pochi anni orsono era possibile trovare solo negli USA, ora è esploso anche da noi, suscitando interesse, curiosità ma anche qualche perplessità condita da invidia e paura di qualche collega troppo legato ad un visione ormai perduta del mercato della mediazione italiano.   Autori e protagonisti dell’evento saranno due partner d’eccezione: Giggi Benedetti & Salvatore CoddettaChe Giggi Benedetti sia un vero outsider dell’ambiente della mediazione immobiliare, non lo scopro certamente io visto che il suo blog (clicca sul link)   è sicuramente uno dei più originali ed apprezzati del settore per le argute considerazioni e il provocatorio modo di coinvolgere il pubblico. Insieme a lui troverete Salvatore Coddetta, che ha dimostrato negli anni di essere un attento osservatore delle dinamiche professionali degli operatori del Real Estate nostrano, riuscendo poi a razionalizzarle in competenze davvero utili per chi partecipa ai suoi incontri. Questi due signori hanno realizzato un seminario (clicca sul link)  davvero interessante e lo dico a ragion veduta perché sono stato fra i primi a voler approfondire le tecniche e le strategie di Giggi Benedetti per confrontarle con le metodologie statunitensi insegnate dalla Coldwell Banker University ed applicate oggi in Italia.
Il risultato pratico per chi partecipa è una straordinaria occasione di acquisire una logica professionale innovativa nel nostro paese, attraverso schemi, indicazioni, suggerimenti operativi che sarà davvero impossibile non ritenere utili a chi volesse percorrere questa nuova strada professionale, nobilitando l’altra metà del cielo” del mondo della mediazione, ovvero la cura professionale dell’acquirente.
Una considerazione personale: non credo all’equivalenza “mercato in crisi= trattiamo/cerchiamo gli acquirenti”. Sono sempre più convinto che saper acquisire bene, permetta di fare un buon business e di prosperare e che quindi diventare un Home Hunter non può e non deve essere una scelta di ripiego momentanea ma una precisa scelta professionale per la tipologia di lavoro e le attività che questo coinvolge.
Chi parteciperà si renderà conto di attraversare un mondo davvero interessante per modalità e creatività e potrà toccare con mano quanto sia falso il luogo comune che recita “vabbè, pure io so gestire bene le richieste: che ci vuole!”. 
Se avete quindi quella curiosità per le innovazioni che è propria dei grandi professionisti, valutate l’idea di partecipare (voi o i vostri collaborator e partneri) per iniziare a svecchiare l’attività aggiungendo altri servizi alla vostra offerta professionale.

Buone vendite a tutti   Luca Gramaccioni
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