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domenica 30 novembre 2014

SE PROPRIO VOLETE VOTATEMI… ANZI, NO….

Mamma mia quanta voglia di vincere!
Ebbene si, come nei migliori comuni italiani  dove vivono decine di migliaia  di persone, si sono aperte le “elezioni” .
 Quali elezioni? Quelle di quella cittadina di 30.000 operatori chiamata “Real Estate a Mare” (nome profetico) che premia i migliori “Questo & Quello” della mediazione immobiliare italiana nel 2014!
Battute a parte, appena istituito il premio REAL ESTATE AWARDS è partito più o meno aggressivo il tam tam mediatico dei “votAntonio, votAntonio” dei candidati: chi ha fatto centinaia di email, chi ha lavorato sui social, chi ha scritto (come me ora) articoli in merito: tutti indistintamente con il messaggio “Vota gli Awards, se poi pensi che io sia bravo, vota me!!!”
Mi aspetto da un momento all’altro qualcuno emulo di Cetto La Qualunque promettere agli astanti “cchiù Provvviggggioni ppi tutti!!!”
Allora io (con l’indice alzato e voce piena) vi dico: VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!
Così l’ho “urlato” 50 volte e mi sono tolto il pensiero di trovare 50 modi differenti di fare campagna elettorale sul tema. Adesso: se proprio desideri  valutare se  io sia degno della tua preferenza, perché non ti fai un giro su you tube, sul mio blog, sui miei libri, parli con chi è stato in aula con me e ti fai un’idea se quello che insegno valga qualcosa?
Se fossero elezioni, si potrebbe votare sulla fiducia, senza dover conoscere gli altri candidati, ma un premio è davvero un'altra cosa...
Chiaramente è una provocazione, e spero si capisca, assolutamente bonaria: tra i candidati delle varie categorie ci sono infatti alcune mie antiche amicizie personali e partners che si sono “promozionati” davvero senza malizia e che io comunque prendo simpaticamente in giro.
Ma tutto questo post  è stato scritto invece solo per fare una riflessione comune: ci rendiamo conto che mancano dei veri parametri oggettivi di valutazione? 
Faccio di nuovo  e sinceramente un grande plauso a Diego Caponigro che ha creato questo RE Award con il rammarico però di vedere una intera categoria ancora senza elementi “verificabili” relativi alla produzione, alla qualità, alla quantità.
Non sarebbe bello avere una classifica di chi ha venduto davvero più case o di chi davvero ha intermediato di più, come succede in Usa con il top 500 di Real Trends? 
Non sarebbe bello avere dati che indicano le ore di partecipazione passiva a gruppi come “Sei un agente se..”  e che dimostrino la sua incredibile quantità di interazione con gli iscritti (oltre alla sua piacevolezza!) in modo da evitare che comunque qualcuno si proclami migliore di qualcun altro?
Ad oggi tutto questo non è possibile e, quindi, sono felice di partecipare ad un premio dove mi hanno candidato liberamente e dove liberamente posso anche chiedere “NON VOTATEMI” se per votarmi by-passate totalmente la mia preparazione, la mia storia, quello che ho fatto, detto, creato, i miei risultati o le idee che ho e che porto avanti con passione.
Una sorta di delegittimazione bonaria verso me stesso, una limitazione voluta in quanto formatore perché nel mio settore (ad esempio) credo sia sempre fuori luogo scambiare  “l'Informazione” con la “Formazione” o fornire quest'ultima senza minimamente correlarla a logiche di ritenzione del sapere come i role play (e non solo...), senza curare una progettazione specifica o la verifica dell'apprendimento ed addestramento, senza stimolare quella sperimentazione interiore” che è la premessa ad un apprendimento concreto oppure, come già affermato più volte, agire solo per creare re-selling e non perchè (passatemi la citazione): “Formare le persone significa soprattutto creare uno stato migliorativo permanente dei comportamenti futuri”  e,  I’m sorry,  quelli che oggi insegnano con questi obiettivi sono davvero troppo pochi.
Ma questo è il nostro mondo immobiliare, spesso ricco di talento ed intuito imprenditoriale (Caponigro docet) o corretta interpretazione dei tempi (es. “sei un Agente se..”), ricco di esperienza ma carente di riscontri oggettivi, dati, certezza della stima, certezza di regole, certezza di professionalità e preparazione.
Viva i confronti allora, evviva le valutazioni di merito laddove sono oggettive e riscontrabili ma viva anche qualsiasi iniziativa  che come questo premio ci porta fuori dal torpore e dal sapore del “già visto” ed allora  tenendo fede al titolo del post,  mi raccomando: ricordatevi di me….. anzi, No!   ;-D

Buone vendite a tutti       Luca Gramaccioni

domenica 26 ottobre 2014

“SEI UN AGENTE SE PARTY": COSA HO IMPARATO ?

Era tanto che non scrivevo sul blog perché, devo confessarlo, tutto il tempo che non passo a fare formazione ed a lavorare per la mediazione in Coldwell Banker, lo passo a fare “l’'amministratore” del gruppo Facebook più intrigante della storia dell’immobiliare. 

L’evento del 4 ottobre ha aperto certamente degli spiragli in un mondo forse troppo compassato e chiuso, portando anche personaggi influenti a catalogarlo come un evento “di portata storica” (magari esagerano per affetto). Ho voluto aspettare qualche settimana per evitare di cavalcare l’onda dell’entusiasmo e raccoglierne i significati in modo da non essere troppo coinvolto delle intense emozioni dell’evento.
Se è vero che ogni esperienza ti segna in modo indelebile, questa ha certamente superato le mie più rosee aspettative e di seguito puntualizzo le cose che ho capito.
Nell’immobiliare italiano:
1- esistono tantissimi (troppi) idioti che parlano senza agire
2- esistono tantissimi (troppi) superficiali che agiscono male e/o in malafede
3- esistono tantissimi (troppi) silenti che stanno solo a guardare
4- esistono una marea di buone idee ed intenzioni non sfruttate
5 -esistono interessi partigiani e di concorrenza che danneggiano la categoria
6- i sindacati soffrono di mancanza partecipativa
7- I player del settore sguazzano nelle divisioni intestine alla categoria stessa

Lungi da me essere colui che “ha le risposte”,  lo stesso evento mi ha confermato che:
1- Se sei convinto di qualcosa la fai senza aspettare l’approvazione degli altri
2- Se scegli bene i partner puoi raggiungere qualsiasi risultato
3- Cura maniacale ed idee alla lunga ripagano più di chiacchiere e peso politico
4- Non è necessario essere simpatici per forza ma concreti e coerenti
5- Non puoi accontentare sempre tutto e tutti
6- “Il miglior risultato che puoi avere è fare ciò che è meglio per te insieme a  ciò che è meglio per il tuo gruppo” (J.Nash)

Come sempre la storia ci racconterà come il tutto andrà a finire ma in tutto questo non posso non ringraziare gli altri “4 Cavalieri” che insieme a me hanno passato ore ed ore a pensare, creare, organizzare, litigare, discutere, incazzarsi, gioire, rammaricarsi e talvolta mollare tutto per poi riprendersi grazie all’aiuto degli altri. Grazie a Raffaele, Salvatore, Max e Marco per aver camminato con me per  piccolo tratto della nostra vita professionale: se un domani dovessi insegnare come un gruppo disomogeneo può raggiungere un risultato incredibile, racconterò la storia di 5 professionisti pazzi che, lavorando solo on line, hanno messo in piedi quello che prima non c’era: la voglia di credere in un futuro diverso.

Buone vendite a tutti         Luca Gramaccioni

domenica 6 luglio 2014

10.000 guerrieri in un mercato in fiamme: GRAZIE DI CUORE!

Eccoci qua, gli irriducibili, quelli che ci credono, quelli che ci hanno sempre creduto.
A cosa? Alla possibilità di sentirsi una “corporazione”, alla facoltà di confrontarsi liberamente a quella di incazzarsi ed a quella di escludere chi non rispecchia mentalità, abnegazione e fondamenti della Onorata Professione di Agente Immobiliare Professionista!
Avevo promesso a me stesso di non scrivere più articoli fino a che non saremmo giunti al traguardo dei 10.000 iscritti ed adesso posso sinceramente sfogare tutta la possibile prosopopea e retorica che circola nelle mie sinapsi.
Detta in termini più semplici: sono davvero entusiasta!
Voglio ringraziare pubblicamente tutti gli altri amministratori da Raffaele Racioppi a Max Russo, Salvatore Coddetta, Andrea Russo Marco Franceschini e l’incredibile Ilaria Ciotoli perché con i loro sforzi, i mi piace, le correzioni e la mediazione nelle discussioni hanno fatto in modo che questo gruppo non si affossasse nelle polemiche ed in qualche scorrettezza ma continuasse a crescere vivo e vitale.
Grazie di cuore A TUTTI QUELLI CHE HANNO SCRITTO ma anche a quelli che non l’hanno fatto ma hanno cliccato ed anche a quelli che hanno solo letto e, comunque, partecipato.
Grazie di cuore  A QUELLI CHE HANNO POSTATO PROBLEMI COMUNI perché è grazie a loro che ci si è resi conto che siamo tutti “una faccia, una razza”
Grazie di cuore a A QUELLI CHE HANNO CONDIVISO LE LORO EMOZIONI perché è grazie a loro che abbiamo scoperto il lato umano del collega di turno.
Grazie di cuore  A QUELLI CHE HANO DIFESO IL PROPRIO PUNTO DI VISTA  perché chi lo ha fatto in modo corretto e coerente ci ha regalato altri modi per percepire la professione.
Grazie di cuore  A QUELLI CHE CI HANNO FATTO RIDERE perché… “fasse dù risate” ‘n mezzo a nà giornata ‘ncasinata nun c’ha prezzo!!!”
Grazie di cuore PURE A QUELLI CHE HANNO SCRITTO ERESIE, SCORRETTEZZE, ACCUSE  INFAMANTI, PAROLACCE, CHE CI HANNO DENUNCIATO, CHE HANNO PROVOCATO SENZA VOLERLO E CHE HANNO PROVOCATO VOLENDOLO perché ci hanno fatto capire che no, non vogliamo che ci vedano così, non vogliamo finire stereotipati, non vogliamo essere banalizzati o sminuiti e soprattutto non vogliamo che pochi imbecilli maleducati mettano alla berlina questi splendidi, affidabili, generosi, fieri, stoici, coraggiosi, preparatissimi ed  incredibilmente fantastici  iscritti che fanno parte di questo gruppo epocale!


Buone vendite a tutti…. (noi)

mercoledì 21 maggio 2014

TU VUO’ FA L’AMERICANO?

Eh già: quella che sembra solo una battuta è ormai una possibile realtà operativa! Come Direttore Italia di una delle scuole immobiliari più famose del mondo, posso solo sostenere una delle iniziative di formazione per agenti immobiliari più interessanti degli ultimi tempi: l’Home Hunting (clicca sul link)
Quello che fino a pochi anni orsono era possibile trovare solo negli USA, ora è esploso anche da noi, suscitando interesse, curiosità ma anche qualche perplessità condita da invidia e paura di qualche collega troppo legato ad un visione ormai perduta del mercato della mediazione italiano.   Autori e protagonisti dell’evento saranno due partner d’eccezione: Giggi Benedetti & Salvatore CoddettaChe Giggi Benedetti sia un vero outsider dell’ambiente della mediazione immobiliare, non lo scopro certamente io visto che il suo blog (clicca sul link)   è sicuramente uno dei più originali ed apprezzati del settore per le argute considerazioni e il provocatorio modo di coinvolgere il pubblico. Insieme a lui troverete Salvatore Coddetta, che ha dimostrato negli anni di essere un attento osservatore delle dinamiche professionali degli operatori del Real Estate nostrano, riuscendo poi a razionalizzarle in competenze davvero utili per chi partecipa ai suoi incontri. Questi due signori hanno realizzato un seminario (clicca sul link)  davvero interessante e lo dico a ragion veduta perché sono stato fra i primi a voler approfondire le tecniche e le strategie di Giggi Benedetti per confrontarle con le metodologie statunitensi insegnate dalla Coldwell Banker University ed applicate oggi in Italia.
Il risultato pratico per chi partecipa è una straordinaria occasione di acquisire una logica professionale innovativa nel nostro paese, attraverso schemi, indicazioni, suggerimenti operativi che sarà davvero impossibile non ritenere utili a chi volesse percorrere questa nuova strada professionale, nobilitando l’altra metà del cielo” del mondo della mediazione, ovvero la cura professionale dell’acquirente.
Una considerazione personale: non credo all’equivalenza “mercato in crisi= trattiamo/cerchiamo gli acquirenti”. Sono sempre più convinto che saper acquisire bene, permetta di fare un buon business e di prosperare e che quindi diventare un Home Hunter non può e non deve essere una scelta di ripiego momentanea ma una precisa scelta professionale per la tipologia di lavoro e le attività che questo coinvolge.
Chi parteciperà si renderà conto di attraversare un mondo davvero interessante per modalità e creatività e potrà toccare con mano quanto sia falso il luogo comune che recita “vabbè, pure io so gestire bene le richieste: che ci vuole!”. 
Se avete quindi quella curiosità per le innovazioni che è propria dei grandi professionisti, valutate l’idea di partecipare (voi o i vostri collaborator e partneri) per iniziare a svecchiare l’attività aggiungendo altri servizi alla vostra offerta professionale.

Buone vendite a tutti   Luca Gramaccioni

domenica 18 maggio 2014

10' FRA NUOVI METODI E TECNOLOGIE UTILI

Ecco due estratti video dalla mia partecipazione al DigitalRe Forum 2014 i cui temi si concentrano su come si dovrebbe organizzare un agente immobiliare per essere più produttivo e funzionale grazie all'uso delle innovazioni tecnologiche messe oggi a disposizione del mercato. 
10' minuti (mi dicono anche divertenti!), su vecchi vizi e nuove virtù ma, sopratutto, su tante  opportunità che davvero non dovremmo mancare di cogliere!

Parte 1
Parte 2



Se ti è piaciuto questo intervento, clicca su G+1 e condividilo!
Buone vendite a tutti                           Luca Gramaccioni

venerdì 25 aprile 2014

DIGITAL-RE FORUM: 12 MESI DI DIGITAL START-UP!

È passato un anno e cosa ė cambiato?

 ISCRIVITI QUI
Maggiore consapevolezza? Sicuro.
Investimenti mirati? Anche.
Cambio di mentalità? Forse e solo per coloro che da 12 mesi ragionano con un Mindset Digital-immobiliare.
Chi sono costoro? Sono quegli agenti che hanno partecipato ai primi Digital-Re Forum ed hanno assorbito non solo la mentalità ma anche le possibilità pratiche fornite dalla kermesse che lo scorso anno ha dato un nuovo impulso al modus operandi di tanti agenti immobiliari in giro per la penisola.
Questo evento interviene a colmare un vuoto informativo su cosa  possa essere di supporto alle attività di intermediazione immobiliare, a prescindere da brand o scelte societarie per cui è adatto sia a chi lavora come singolo agente ma anche a chi ha un'organizzazione complessa come  broker, sia a chi opera con la logica dello studio associato sia a chi è in franchising e fa del piccolo team di 3-5 collaboratori la sua forza operativa.
Ora il tour si aggiorna con nuove date e nuovi protagonisti il cui obiettivo è portare un pó più in là i modelli organizzativi usati nelle agenzie.
Il fatto senza discussioni è la capacità degli organizzatori di saper sapientemente mixare  fornitori di servizi con le competenze di professionisti del settore, siano essi manager e formatori come il sottoscritto, siano esperti di settori specifici. Questo è infatti il vero segreto del Digital Re Forum: portare know how operativo e non chiacchiere da conferenza standard.
Oltre alle solite colonne di Max Pochetti con Casashare e Diego Caponigro di ReGold  che già con i soli contenuti su  active finder 5 e gestione antiriciclaggio, giustificherebbero ampiamente la partecipazione, saranno in tour Srdjan Perkic con novità sull'uso commerciale di rendering e planimetrie, Marco Ramberti con una nuova app da utilizzare in mobilitàMassimo Nardi con servizi per la collaborazione estera, Francesco Beraldo sulla formazione on-line, Raffaele Racioppi che interviene sulle logiche da utilizzare per essere competitivi, ed infine il mio intervento teso ad integrare tutto questo ben di Dio tecnologico nella propria vita quotidiana per far si che diventi qualcosa che produca concretamente del fatturato e non resti solo un uso improprio di maggiore tecnologia.
Un compito difficile perché questo fatto di "possedere" tecnologia e non saperla usare ai fini produttivi, lascia spesso la sensazione che le innovazioni tecnologiche..."sono importanti ma, tutto sommato,  se ne può fare a meno...".
Ecco, come tutti sanno sono uno strenuo difensore della dimensione "commerciale" del moderno agente immobiliare (sai negoziare? Negoziare bene? Negoziare al top?) ma oggi affermo in tutta serenità che se lavori senza supporti tecnologici, oppure li usi solo al 20% del loro potenziale, probabilmente sei come un dinosauro che sta per estinguersi. 
Per questo ti invito ad iscriverti al Digital Re Forum di Roma (clicca qui) : coloro che hanno già partecipato, certamente avranno il piacere di tornarci perché ne hanno già misurato l'utilità delle informazioni, accorgimenti, strumenti e, soprattutto,  del confronto aperto e schietto con altri colleghi. Proprio la possibilità di incontrare gli altri operatori al di fuori di contesti istituzionali e di brand,  è un ulteriore valore aggiunto alla partecipaziome, anche perché è davvero frequente inserirsi in qualche discussione tematica di sicuro interesse.
Davvero una mattinata spesa bene: sei dei nostri e guardi cose nuove o resti ancorato al tuo passato?
Buone vendite a tutti     Luca Gramaccioni

martedì 30 luglio 2013

50 ANNI

Oggi compio mezzo secolo (Auguri!) e leggendo qua e là nelle mie consuete scorribande all’alba sul web, mi imbatto in un discorso che Deepack Choopra,  forse il grande esperto dei rapporti tra mente,corpo e spiritualità, ha fatto per la cerimonia dei diplomati dell’Hartwick College nello stato di New York in Usa. Come mio solito cerco di trovare in quelle parole uno spunto, una riflessione oppure un valore in cui credo e, giocando un pò di fantasia, immagino di essere io stesso a pronunciarle a dei giovani agenti in un accorato invito a riflettere e che, nel mondo immobiliare,  suonerebbero più o meno così:
Oggi, in questo giorno così importante chiedo a voi miei giovani amici, voi che siete il futuro del settore, voi che siete i futuri leader della professione di agente immobiliare, oggi faccio a voi la stessa domanda che chiese una volta il Mahatma Gandhi: "Puoi essere tu il cambiamento che vuoi vedere nel tuo mondo?"  In realtà, non ci può essere una trasformazione professionale  a meno che non ci sia una propria trasformazione interiore. Oggi, vi chiedo di affrontare una verità fondamentale: considerare che non c'è nessuno di voi che vive isolato e separato dal mondo. Il dono del lavoro e la propria coscienza di sé sono la chiave per la tua trasformazione in un vero, saggio professionista che a sua volta rappresenta il modo con cui vuoi far evolvere il settore immobiliare. Oggi, ti chiedo di riconoscere che quel settore sei tu stesso e che la trasformazione di questa  tua coscienza sarà la componente fondamentale per la sopravvivenza stessa di questa professione."

Continuando nel discorso Deepack Choopra  fornisce ulteriori indicazioni che io, rapportandole al modo immobiliare, vivo oggi come una bella e per me significativa similitudine:
"Mentre io oggi entro nell'autunno della mia vita e tu sei nella tua primavera, voglio donarti sette competenze che sono già insite nella tua coscienza professionale e che spero ti saranno davvero utili a prescindere dove lavorerai e con chi:
Abilità 1: Diventa il miglior ascoltatore possibile. Impara ad ascoltare i clienti con tutto il tuo corpo, con i sentimenti, con la logica della mente e la quiete della tua anima. E mentre stai ascoltando domandati “ Che cosa sto osservando? Che cosa provo? Qual è la necessità del momento? Qual è il modo migliore per soddisfare questo bisogno del cliente?”
Abilità 2:Cerca un legame emotivo con amici, familiari, clienti, colleghi, professionisti e coloro con cui interagisci tutti i giorni. Comprendere che ognuno di noi è parte di una rete di relazioni che si alimenta attraverso l’attenzione e la considerazione, è un fattore primario per il tuo successo. I legami emotivi creano il più efficace lavoro di squadra in cui nulla è impossibile, perché si ha una visione condivisa  del servizio e del proprio contributo e si arriva al successo perché si completano a vicenda talenti e punti di forza.
Abilità 3: Fai domande: sii consapevole che tutti gli esseri umani hanno una gerarchia di bisogni che iniziano con la sopravvivenza e la sicurezza e progressivamente si espandono attraverso le fasi che comprendono l'amore e appartenenza, vera autostima, successo e progressiva realizzazione di obiettivi meritevoli, creatività e auto-realizzazione. Impara a sfruttare le informazioni che si presentano sotto forma di volontà esplicite, intuizioni, creatività, immaginazione e scelte consapevoli.
Abilità 4: Ricorda l'importanza di una singola azione. Imparare ad essere orientato all'azione significa sapere che non vi è alcun risultato senza attivare e portare a termine una qualsiasi attività.  Ricorda che passione e desiderio senza azione sono privi di senso così come una singola azione senza passione ed un traguardo chiaro diventa totalmente irrilevante.
Abilità 5: Assumiti la responsabilità del tuo benessere in tutte le sue varie sfaccettature. Il tuo essere persona attiva e professionale abbraccia ogni aspetto della tua vita, dal numero delle tue transazioni ed incarichi, alla tua carriera, dal numero delle interazioni sociali alle relazioni personali,  dalla tua famiglia al successo finanziario. Prendetevi il tempo per riposare e giocare, per stare con la famiglia e gli amici, di esercitare il vostro fisico e nutrire il vostro corpo con cibo sano.
Abilità 6: Aumenta la tua autostima. Stima te stesso, fai ciò che è meglio per te insieme a ciò che meglio per gli altri. Impara ad  essere indipendente dal parere buono o cattivo degli altri. Riconosci la potenza data dalla partecipazione e non permettere di distrarti in modo così di scoprire il tuo vero scopo di vita e il contributo che desideri dare alla società.
Abilità 7: Conosci il tuo vero sé. Il tuo vero sé non è la tua immagine che può dipendere dal marchio che ti sei appiccicato o che altri ti hanno affibbiato. Il tuo vero io è il nucleo più intimo del tuo essere che è al di là di tutte le etichette, definizioni e limitazioni. Se fai questa professione è perché credi di poter avere infinite possibilità e tutte le tradizioni di saggezza ci dicono che lo spirito umano è un campo di infinite possibilità, di infinita creatività, di amore, compassione, gioia e profonda serenità. Ora sai che puoi dare al mondo solo ciò che possiedi nel nucleo più intimo del tuo essere."

Oggi, sulla soglia dei miei primi 50 anni, sono profondamente convinto che chi mi conosce sa cosa posso dare ed io lo ringrazio per continuare a chiedermelo.
Se l'obiettivo di tutti gli altri obiettivi è l’essere felice, forse anch’io oggi, grazie a te che leggi ciò che scrivo, un traguardo lo porto a casa.

Grazie  di esistere. Davvero.

LucaG 

venerdì 14 giugno 2013

SPERIMENTIAMO?

Non hai mai tempo, vero?   
Bene prezioso il tempo e di solito scarseggia di fronte a decine e decine di impegni legati alle decine di attività che una professione complessa come la nostra reca con sé. C’è una attività che viene messa quasi sempre in secondo piano: la propria preparazione.  Finalmente però  riusciamo  a recuperare parte della nostra  strutturale mancanza di tempo per migliorarci, attraverso la partecipazione ai webinar online, metodo comodo, sicuro, economico ed assolutamente fruibile da tutti. Tra le mille e mille cose da fare non è certo difficile inserire un’oretta o poco più da passare di fronte ad un pc in un orario relativamente agevole ad ascoltare, vedere e partecipare a temi di interesse professionale.  Immagina di avere un appuntamento con un cliente e, come spiegato sul post “Perché fare le cose per bene…”,  di volerlo rendere decisivo. Sarai concentratissimo perché sai che è un’occasione unica per raggiungere un risultato concreto. Stessa cosa vale per un webinar fatto con un vero esperto: sarai concentratissimo perché non hai tempo da perdere, vuoi ottimizzare il risultato e sai che non ci sarà un’altra occasione così favorevole.  Molti sono gratuiti , altri a pagamento ed il consiglio è quello di sperimentare e fare questa esperienza innovativa.
Tra qualche giorno potrai assistere gratis ad un mio webinar (clicca su link), "La Formula del successo immobiliare" una buonissima occasione per affrontare temi importanti di tuo interesse come l’applicazione di metodi e strumenti per produrre meglio, ma sarà solo l’inizio di un ciclo di incontri che vale davvero la pena di seguire perché strettamente legati al “fare” quotidiano.  Dai una occhiata anche al primo video qui in alto a destra per avere ulteriori indicazioni: non troverai un’attore da oscar ma qualcuno che, forse, può davvero esserti di aiuto. Iscriversi è facile, basta indicare una email, scegliere una password  e siete subito connessi. La parte difficile è andare sulla propria agenda ed inserire questo appuntamento come fosse uno da fare con un cliente interessato....
Ti auguro di non mancare.
Buone vendite a tutti .                 Luca Gramaccioni

lunedì 6 maggio 2013

“30 anni di un avvenire”: la sostenibile consapevolezza del Manager


Ho avuto il privilegio di leggere in anteprima il saggio di uno dei migliori manager italiani del Real Estate, l’Amministratore Delegato del gruppo Tree Real Estate Bruno Vettore. Ho conosciuto Bruno Vettore come avversario in una accesa finale di calcio di tanto tempo fa all’inizio degli anni 90 e poi ho avuto modo di conoscerlo sul lavoro collaborandoci per ben 6 anni ma nulla mi aveva preparato alle atmosfere e le sorprese contenute nel libro. 
Volete sapere come ragiona e come si comporta un vero manager? Vi consiglio di leggerlo perché assorbirete tutte le capacità necessarie a fare di voi un manager razionale ma con cuore e passione.
Tra un affresco e l’altro di scene di vita passate, sono tante le indicazioni per chi gestisce risorse umane che saranno davvero utili soprattutto nei momenti importanti che costellano la vita di ogni manager, responsabile o imprenditore. L’ambito immobiliare fa solo da tracciato a contesti che potrebbero svilupparsi ovunque perché ciò che risalta è la capacità del manager di guidare gli altri e la propria esistenza verso obiettivi sempre ambiziosi, sempre complessi mai banali e vissuti con sentimento e passione. Una delle cose che mi hanno davvero colpito, come sempre, è la capacità degli uomini di successo di soffrire ed insistere sulla via che autonomamente tracciano con le loro decisioni quotidiane, con la loro capacità di “leggersi dentro” in modo chiaro ed univoco ed in uno dei miei libri ho descritto la capacità di prendere decisioni irrevocabili come una della qualità più alte che un manager possa vantare. Tale è Bruno Vettore, dimostrandolo più e più volte nel corso di questi 30 anni vissuti alla massima velocità possibile, raro caso di testimonial dei propri successi professionali.
Sono stato poi davvero coinvolto non tanto da un immodesta citazione come scrittore (citazione derivata da una mia intervista sul libro “Agente immobiliare 2.0”) ma sopratutto dal grido d’allarme verso quelle posizioni di potere ricoperte da manager inadeguati per capacità e cultura,  male comune di tante aziende nostrane. Oltre le apparenze, oltre i modi di ragionare ed influenzare il mondo attorno a sé, colpiscono del Vettore manager le considerazioni argute e la capacità di desumere il significato delle cose oltre l’apparenza, vero fattore distintivo tra chi è di successo e chi langue nel proprio piccolo mondo. Il Vettore uomo sorprende invece per semplicità etica e per chi poi non fosse manager il consiglio è quello di dare un’occhiata ugualmente al libro perché i tanti riferimenti storici e sociali guidano il lettore in modo piacevole suscitando ricordi, emozioni e riferimenti che lasciano un velo di complicità tra  l’autore e chi legge.
Una storia vera che mi è davvero piaciuta e la mia prossima mossa sarà quella di regalarla a coloro che stimo

Buone vendite a tutti                                       Luca Gramaccioni
(Bruno Vettore “Trent’anni di un avvenire – una vita da leader”- ed. HomoScrivens)

lunedì 8 aprile 2013

VUOI CAMBIARE? VIENI AL DIGITAL-R.E.!


Mi sono sentito subito coinvolto dall'invito ricevuto da Max Pochetti e Diego Caponigro per questo evento così interessante ed particolarmente adatto al momento che stiamo attraversando.  Da formatore di agenti ma, sopratutto, da manager in ambito immobiliare, la partecipazione ad un contesto basato, per sua natura, sulle riflessioni necessarie all'attività di mediazione non poteva che interessarmi ed incuriosirmi.
La prima cosa che mi è balzata in mente sono tutte quelle le e-mail che ricevo spessissimo da ogni parte d'Italia da agenti di ogni brand e contesto che chiedono supporto sopratutto  per capire se ciò che stanno facendo quotidianamente è utile a raggiungere risultati concreti, quantomeno sufficienti a portare dignitosamente avanti la propria impresa. Non c'è infatti operatore che non chieda indicazioni su come acquisire meglio, come vendere prima, come adeguare fra loro domanda e offerta in modo veloce, reale e, soprattutto,  proficuo per l'agenzia.
Sentendoli mi rendo spesso conto che l'uso dell'informatica (nel senso più ampio del termine) è davvero sottovalutato mentre, in un contesto di sofferenza quasi palpabile,  sarebbero proprio le ottimizzazioni del lavoro giornaliero  le cose che poi permetterebbero un maggior numero di contatti, clienti, acquirenti, informatori e tutto ciò che può essere di aiuto nella professione. Sono testimonial di questo guardando i miei stessi coachee,  laddove la tendenza è quella di utilizzare le attività digitalizzate solo per la promozione dell'immobile e poco altro. Sono tutti esperti di annunci immobiliari,  relativi costi,  durata contratti etc., delle enciclopedie viventi di numeri e dati di ogni singolo portale. 
Anche l'approccio ai tanti tipi di gestionali presenti sul mercato è più una asfittica gestione delle richieste che non  una delle fasi ottimizzanti per la personale operatività.
Cosa mi fa andare più veloce?
Cosa mi permette di guadagnare di più?
Cosa mi fa lavorare con meno fatica?
Queste sono le domande che, da operatore, porterei con me ogni giorno e che mi spingerebbero a partecipare al forum nella certezza che i contenuti del forum potranno ampliare le mie conoscenze in materia ma anche il mio approccio mentale alla professione.
Già,  la mentalità.  Sembra un concetto antico, quasi scontato ma è proprio questo a fare la differenza tra chi oggi produce e chi no.
Gli americani lo chiamano commitment, ovvero l'impegno sincero a migliorare se stessi e la propria azienda, ogni giorno per una cosa alla volta, senza fermarsi mai e sinceramente non vedo questo tipo sforzo nei tanti operatori partecipanti ai miei corsi, che leggono i miei libri o che incrociano i nostri consulenti. 
Ci sarà pur un modo di lavorare migliore di quello che fai? Se questo quesito fosse davvero sentito allora parteciperò ad un forum colmo non tanto di spettatori quanto di attori protagonisti, davvero interessati ed intenzionati a cambiare pelle. Molti parlano solo di crisi ma i loro comportamenti sono poi gli stessi di 8-9 anni orsono: vi pare razionale?  I comportamenti degli operatori immobiliari hanno due grandi genitori: la propria metodologia e la propria mentalità.
Se non inseriamo nel nostro schema di attività quotidiane modalità operative legate a filo doppio con una tecnologia attuale (non “alta” o futuristica,  semplicemente “attuale”), avremo risultati lontani da quelli attesi perché concorrenza & privati ed, in genere, il mercato avranno una velocità ben più alta della nostra.
Per fare questo ci vuole uno sforzo creativo, soprattutto mentale, teso alla ricerca di ogni singola opportunità che possa far combaciare domanda e offerta ma, purtroppo, più la tecnologia sforna strumenti incredibilmente efficaci, meno questa viene tradotta in comportamenti operativi.
Trasformare la tecnologia in qualcosa di utile, ecco il vero obiettivo, perché la tecnologia in quanto già esistente, è già di per sè utile e quello che manca è solo l’approccio giusto relativamente al mercato affrontato.
Ecco allora che ci vuole una mentalità corretta, aggiornata e adeguata al contesto attuale, non tanto per essere “moderni” ma per portare provvigioni in cassa!
Se davvero pensate di essere in un campo professionale che, nonostante le incertezze, possa portarvi ampie soddisfazioni economiche e personali al prezzo di un vostro radicale ringiovanimento professionale, il DigitalRe Forum è il posto giusto dove prendere spunti, scambiare idee (mica ve ne starete per fatti vostri tutto il tempo?), e portare a casa un’esperienza che si preannuncia davvero interessante.
Sarà un piacere stringervi la mano.
Buone vendite a tutti.                                                        Luca Gramaccioni

sabato 9 giugno 2012

Corso "Diventa Agente Immobiliare 2.0″ Roma 21 giugno

La location è a Roma Hotel Summit, via della Stazione Aurelia (troverai in basso le indicazioni per arrivarci) 2 km all’interno del raccordo sulla via Aurelia.
La data su Roma è unica.
L’accreditamento è previsto per le 09,30 e la prima parte sarà dedicata soprattutto alla parte organizzativa dell’Agenzia. Evidenzieremo subito i temi caldi attraverso una serie di domande del pubblico quindi, se vuoi, porta con te qualche dubbio, curiosità o problematica che intendi affrontare. Magari non riusciremo a dare spazio a tutti ma molti problemi, come ben sai, sono comuni e molte delle risposte ti saranno comunque utili
Evita se possibile la casistica giuridico legale (clienti specifici, pratiche etc.) perché questo seminario è basato su Metodologia e Tecnologia da applicare come plus della propria attività.
Gestiremo meglio Tempo e Relazioni, Richieste ed Acquisizioni. Parleremo  poi  dei Tassi di Conversione, come evidenziarli, come aumentarli e come conviverci e affronteremo insieme i sistemi e metodi per aumentare il proprio bacino di utenza, magari scremando i contatti inutili.
Una volta fatto il punto sulla situazione personale attraverso le nostre indicazioni, avrai la possibilità di auto-organizzarti per aumentare le transazioni direttamente nella tua  Agenzia.
A questo proposito la seconda parte sarà incentrata su tutto quanto può essere di aiuto per avere una maggiore visibilità e sulle tecniche di fidelizzazione del cliente, a prescindere se abbia o meno usufruito dei nostri servizi. In particolare forniremo il know-how necessario a posizionarsi in modo accattivante ed utile sul web con le proprie inserzioni, curare la propria web reputation e conoscere le modalità d’uso commerciale dei social network.
Infine regaleremo a tutti i partecipanti un audio di approfondimento e riepilogo che potranno ascoltare in ogni momento successivo al seminario.
Il pagamento potrà essere effettuato sia con le principali Carte di Credito che attraverso  Paypal
Per partecipare clicca su questo link:  “ISCRIZIONE” oppure vai sulla pagina del seminario di condivisione immobiliare

venerdì 4 maggio 2012

AGENTE IMMOBILIARE 2.0: Finalmente il corso !


Come intermediare di più e con maggior frequenza  con nuove metodologie integrate al web marketing efficace.
Cosa può far aumentare la mia produzione:  la mia capacità di essere adeguato e competitivo nel mio mercato attuale. Facile vero?  “Mica tanto!” risponderebbero tantissimi agenti immobiliari alla luce delle loro recentissime esperienze e come poter dar loro torto? Crisi economica e finanziaria, surplus di immobili in vendita, poco o nullo  accesso al credito, provvigioni ridotte all’osso ma, soprattutto, tutto quell’insieme di fattori che hanno portato il numero delle transazioni a livelli di guardia. Credo che tutti sappiano che nella propria  vita professionale si hanno due sole scelte: Inseguire il mercato oppureAnticipare il mercato”. E questo’ultima è certamente la scelta più giusta  ed intesa come seguire quell’insieme di accorgimenti che permettono non solo di sopravvivere, ma anche di ottenere davvero buoni risultati in questo mercato da “Attimo (s)fuggente”  che passa dal “Carpe diem”  degli ultimi anni al “…io speriamo che me la cavo” degli ultimi mesi.
Cosa fare allora? Semplicemente dare luogo alla premessa di questo articolo: essere adeguato e competitivo e per riuscirci la formazione (quella sperimentata) è certamente un passo importante.  Chi fa questo mestiere da qualche annetto ha certamente imparato che una giornata in aula non ti cambia la vita ma se nella stessa giornata si lavora per cambiare un comportamento scorretto questo si ripercuote (positivamente)  sulla propria capacità di generare reddito.
Ecco allora una giornata assolutamente pratica: il corsoAgente Immobiliare 2.0Tratto lo spunto dall’ormai vendutissimo libro uscito a novembre (grazie per la fiducia e i tanti feedback positivi), il seminario affronta nella prima parte le logiche di attuazione per un efficace Web marketing immobiliare (che data la sua rilevanza operativa, sarà argomento di un successivo approfondimento on line di Raffaele Racioppi)  e continua con l’affrontare “tutto ciò che fa produrre di più”  come i Tassi di Trasformazione, il Tempo utile, la Ricerca reale,  il Fissare acquisizioni, saper Prendere incarichi in esclusiva e sapere come Far acquistare.  Un insieme di accorgimenti ed indicazioni legati da una robusta metodologia dove non conta la novità (credo che ci sia poco da inventare) quanto saper utilizzare efficacemente cose ben conosciute.
 Volete un esempio? Provate a chiedere ad un vostro parente se sa come può esservi di aiuto: probabilmente la risposta sarà negativa o frammentaria. Il vostro parente conosce di sicuro la vostra professione ovvero ciò di cui vi occupate ma non sa come potervi aiutare e, soprattutto, perché farlo !  Inoltre, già che ci siamo, un’altra stupidaggine: quante chiamate di follow-up effettuate su una notizia? E cosa dite alla terza o quarta chiamata? Dove fate leva? E dopo quanto mollate la presa? Volete un terzo quesito (ma si potrebbe andare avanti all’infinito) professionale? Chi decide se è opportuno accompagnare quel cliente in quello specifico immobile? Da cosa si deduce? Cosa lo spingerà ad acquistare? Per avere risposte alle problematiche quotidiane di un agente immobiliare da poter utilizzare fin da subito, ecco allora una giornata-guida che può essere, se affrontata con curiosità e mente aperta, la vera chiave di svolta verso risultati davvero importanti. Un investimento oculato di tempo e denaro in un momento di massima allerta. Una cosa è certa: non bisogna essere americani per fare 100 transazioni all’anno….
Vi aspetto a Roma, Torino, Palermo, Milano, Napoli.
Buone vendite a tutti                                                         Luca Gramaccioni

lunedì 2 aprile 2012

TUTTI LO SANNO E NESSUNO LO FA!....

Ho tenuto recentemente un seminario presso una camera di commercio dove il presidente provinciale di FIMAA aveva coinvolto una quarantina di agenti immobiliari. Chiaramente il tema era centrato sulla produttività della propria agenzia e, come mio uso, ho iniziato a dare informazioni sulle tecniche ed atteggiamenti che servono a migliorare innanzitutto la produttività. Come sempre avevo in aula un gruppetto di "facce da poker" , gli scettici, i disillusi, quelli che puoi portargli la luna e ti dicono “Già me la vedo da solo tutti i giorni: che me l’hai portata a fare?” fatto è che appena gli mostri qualcosa la reazione immediata è “Ah, già lo conosco…”. 
Magari l’hanno letta su qualche libro (forse proprio il mio), magari ascoltata in qualche corso o da qualche collega anni addietro e questo li autorizza ad atteggiarsi come “conoscitori” sviluppando l’equivalenza che “se già la conosco non serve!”. Allora mi diverto a fare sempre la stessa domanda: “Scusi, lei può dirmi quando usa questa tecnica? Magari può dimostrarci quanto è funzionale..."  Chiaramente rifiutano più o meno cortesemente declinando la prova. Vorrei dire, soprattutto a coloro che hanno una certa esperienza, che non c’è nulla di meno utile di qualcosa che si conosce e non si applica! Vorrei consigliare a coloro che stanno sviluppando da non molto questa professione di “razionalizzare” le cose che fanno, le tecniche che usano, gli accorgimenti che mettono in pratica. “Se non puoi scriverlo o descriverlo, per te non funziona” dovrebbe essere il must per ogni professionista: cosa fai o usi quando un cliente ti fa una obiezione? Come ti muovi all’interno di un appuntamento? Qual è l’iter che segui durante la tua giornata? Come ottimizzi il tempo? Come agganci un cliente potenziale? Come trovi un Centro di influenza? Come coinvolgi i tuoi collaboratori? Potrei andare avanti per ore ma vorrei focalizzare la tua attenzione su un aspetto specifico: l’importanza della consapevolezza. Troppo spesso il medio Agente Immobiliare si muove in modo ingenuo e naturale: apre bocca e gli da fiato senza nessuna tecnica, senza nessuna contestualizzazione del cliente o dell’occasione o dell’obiettivo. Si fa e basta. Essere consapevoli di dove si vuole arrivare (obiettivo o target) è inutile se non sai da dove parti e cosa usi per arrivarci e quanto migliori in questo uso specifico. In pratica se dovessi prendere un incarico e sapessi che devo diventare più bravo a negoziare, non sarà altresì importante sapere quello che sto usando per utilizzarlo come base per migliorarmi?  Qualsiasi tecnica se “solo conosciuta” non serve a nulla : và sperimentata più e più volte per averne una visione critica e costruttiva perché non tutto va bene per tutti. Un esempio clamoroso di inutilizzo di tecniche o informazioni è stato chiedere sempre in quel contesto ad un terzetto di signore da 20 anni e più sul mercato come facessero a stabilire il prezzo di un immobile. Sono uscite fuori conoscenze sul quartiere, piano regolatore, vetustà, materiali da costruzione, servizi, disposizione, affaccio e tutto lo scibile immobiliare meno la cosa davvero utile: il compravenduto reale degli ultimi 6 mesi !!! (Chiaramente si capiva che non avevano nessun dato o informazione in merito oltre le scarse  personali compravendite). Di gente così ne incontro tanta e sarà il mercato fare una selezione naturale degli improvvisati ed inconsapevoli colleghi fermi a canoni professionali di 15-20 anni orsono.  Caro amico, segui una indicazione facile: fatti una mappatura delle competenze che usi per ogni contesto di lavoro dalla ricerca, al telefono, alla negoziazione, al web, al comparto giuridico e così via perché è il modo più semplice per evidenziare tutte quelle cose che già conosci ma non usi che equivalgono poi a soldi che non stai guadagnando. Se poi vuoi migliorarle, vieni a trovarmi in aula….
Buone vendite a tutti                                   Luca Gramaccioni
Se desideri informazioni o suggerimenti oppure vuoi scambiare opinioni sul mondo della formazione per gli operatori immobiliari o creditizi, contattami direttamente su gramaccioni@formazioneprofessionisti.com