lunedì 8 aprile 2013

VUOI CAMBIARE? VIENI AL DIGITAL-R.E.!


Mi sono sentito subito coinvolto dall'invito ricevuto da Max Pochetti e Diego Caponigro per questo evento così interessante ed particolarmente adatto al momento che stiamo attraversando.  Da formatore di agenti ma, sopratutto, da manager in ambito immobiliare, la partecipazione ad un contesto basato, per sua natura, sulle riflessioni necessarie all'attività di mediazione non poteva che interessarmi ed incuriosirmi.
La prima cosa che mi è balzata in mente sono tutte quelle le e-mail che ricevo spessissimo da ogni parte d'Italia da agenti di ogni brand e contesto che chiedono supporto sopratutto  per capire se ciò che stanno facendo quotidianamente è utile a raggiungere risultati concreti, quantomeno sufficienti a portare dignitosamente avanti la propria impresa. Non c'è infatti operatore che non chieda indicazioni su come acquisire meglio, come vendere prima, come adeguare fra loro domanda e offerta in modo veloce, reale e, soprattutto,  proficuo per l'agenzia.
Sentendoli mi rendo spesso conto che l'uso dell'informatica (nel senso più ampio del termine) è davvero sottovalutato mentre, in un contesto di sofferenza quasi palpabile,  sarebbero proprio le ottimizzazioni del lavoro giornaliero  le cose che poi permetterebbero un maggior numero di contatti, clienti, acquirenti, informatori e tutto ciò che può essere di aiuto nella professione. Sono testimonial di questo guardando i miei stessi coachee,  laddove la tendenza è quella di utilizzare le attività digitalizzate solo per la promozione dell'immobile e poco altro. Sono tutti esperti di annunci immobiliari,  relativi costi,  durata contratti etc., delle enciclopedie viventi di numeri e dati di ogni singolo portale. 
Anche l'approccio ai tanti tipi di gestionali presenti sul mercato è più una asfittica gestione delle richieste che non  una delle fasi ottimizzanti per la personale operatività.
Cosa mi fa andare più veloce?
Cosa mi permette di guadagnare di più?
Cosa mi fa lavorare con meno fatica?
Queste sono le domande che, da operatore, porterei con me ogni giorno e che mi spingerebbero a partecipare al forum nella certezza che i contenuti del forum potranno ampliare le mie conoscenze in materia ma anche il mio approccio mentale alla professione.
Già,  la mentalità.  Sembra un concetto antico, quasi scontato ma è proprio questo a fare la differenza tra chi oggi produce e chi no.
Gli americani lo chiamano commitment, ovvero l'impegno sincero a migliorare se stessi e la propria azienda, ogni giorno per una cosa alla volta, senza fermarsi mai e sinceramente non vedo questo tipo sforzo nei tanti operatori partecipanti ai miei corsi, che leggono i miei libri o che incrociano i nostri consulenti. 
Ci sarà pur un modo di lavorare migliore di quello che fai? Se questo quesito fosse davvero sentito allora parteciperò ad un forum colmo non tanto di spettatori quanto di attori protagonisti, davvero interessati ed intenzionati a cambiare pelle. Molti parlano solo di crisi ma i loro comportamenti sono poi gli stessi di 8-9 anni orsono: vi pare razionale?  I comportamenti degli operatori immobiliari hanno due grandi genitori: la propria metodologia e la propria mentalità.
Se non inseriamo nel nostro schema di attività quotidiane modalità operative legate a filo doppio con una tecnologia attuale (non “alta” o futuristica,  semplicemente “attuale”), avremo risultati lontani da quelli attesi perché concorrenza & privati ed, in genere, il mercato avranno una velocità ben più alta della nostra.
Per fare questo ci vuole uno sforzo creativo, soprattutto mentale, teso alla ricerca di ogni singola opportunità che possa far combaciare domanda e offerta ma, purtroppo, più la tecnologia sforna strumenti incredibilmente efficaci, meno questa viene tradotta in comportamenti operativi.
Trasformare la tecnologia in qualcosa di utile, ecco il vero obiettivo, perché la tecnologia in quanto già esistente, è già di per sè utile e quello che manca è solo l’approccio giusto relativamente al mercato affrontato.
Ecco allora che ci vuole una mentalità corretta, aggiornata e adeguata al contesto attuale, non tanto per essere “moderni” ma per portare provvigioni in cassa!
Se davvero pensate di essere in un campo professionale che, nonostante le incertezze, possa portarvi ampie soddisfazioni economiche e personali al prezzo di un vostro radicale ringiovanimento professionale, il DigitalRe Forum è il posto giusto dove prendere spunti, scambiare idee (mica ve ne starete per fatti vostri tutto il tempo?), e portare a casa un’esperienza che si preannuncia davvero interessante.
Sarà un piacere stringervi la mano.
Buone vendite a tutti.                                                        Luca Gramaccioni
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