venerdì 24 settembre 2010

Gli investitori tornano sugli immobili


I dubbi e le incertezze che avevano contrassegnato lo scorso anno stanno lentamente lasciando spazio al popolo degli investitori che hanno fatto riprendere la corsa al settore, manifestando di nuovo volonta’ di acquisto ed investimento, convinzione certificata dai dati  degli scorsi giorni. Certo, bisognera’ aspettare ancora un po’ prima che il settore immobiliare recuperi le perdite fatte registrare negli ultimi anni, dal momento che era dal 2007 che le compravendite non facevano registrare un dato positivo che supera il 2%. Fatto sta che  comprare casa resta un obiettivo indissolubile della famiglia italiana. Basta pensare che la quota di popolazione che possiede un immobile e’ tra le piu’ alte del mondo: oltre il 73%. Cosi’ dopo il timore di una bolla immobiliare e visti i deludenti guadagni degli investimenti borsistici, gli investitori tornano sui propri passi. Una rinnovata volonta’ di acquisto che, va comunque detto, e’ certamente accompagnata dai risvolti positivi di questa crisi: il costo del denaro in Europa e’ ancorato dal 7 maggio del 2009 al minimo record dell’1%. I tassi di interesse, spiega Jean Claude Trichet presidente della BCE, restano ancorati all’attuale stato macroeconomico dell'europa segnato ancora da grande incertezza.  Con gli analisti delle principali banche europee che prevedono la prima stretta monetaria all’1,25% solo dopo il quarto trimestre del 2011 o, al piu’ presto, la fine del terzo trimestre. Notizie positive per chi e’ alle prese con le rate del muto sia a tasso variabile che fisso, dal momento che Euribor ed Eurirs  sono ai minimi. In particolare, dopo un inizio di estate 2010 in cui l’Euribor aveva avuto un lieve ma costante aumento (salito dallo 0,70% allo 0,90% tra il giugno e luglio), in questi giorni il tasso a tre mesi e’ fermo allo 0,88%, mentre l’Irs e’ abbondantemente sotto il 3%, un minimo mai raggiunto. Sommando, infatti, l’Irs agli spread apoplicati dalle banche si ottengono oggi mutui a lungo termine  a  tasso fisso sotto quota 5%  Un’occasione unica per fissare una volta per tutte la rata mensile da pagare durante tutta la durata del mutuo. Per gli esperti e’, quindi, il momento ideale per mettersi alla ricerca degli acquisti migliori. Inoltre, per le condizioni attuali del mercato c’e’ la possibilita’ di spuntare sconti rispetto al prezzo richiesto visto che la media di trattabilità gravita oggi intorno al 15%.
fonte: Investimento immobiliare/miaeconomia
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