sabato 21 maggio 2011

Mercato Immobiliare on Web in crescita

In occasione del Digital Economy Forum, Casa.it ha condotto uno studio, in collaborazione con Ciset Università Cà Foscari di Venezia, per identificare il reale valore del web per il mercato immobiliare italiano e il suo ruolo di facilitatore per una più rapida crescita dell'intero settore. Dall'analisi emerge che in Italia ben il 45.7% delle compravendite residenziali fatte dalle agenzie immobiliari è favorito dal web, generando un valore di 26 miliardi di Euro. Se si considera, inoltre, il valore totale di tutte le transazioni di compravendita residenziale realizzate nel 2010, pari a circa 104 miliardi di Euro e corrispondenti a 64 milioni di metri quadri venduti, il 55% del venduto deriva dalle agenzie immobiliari per un totale di circa 57,2 miliardi di Euro. In particolare, il dato....
..... che emerge è che il 45.7% di queste transazioni è favorito da Internet, ovvero da portali immobiliari, siti web delle agenzie e local website, mentre il restante 54,3% è composto da advertising offline e altri strumenti più tradizionali. Infine, Internet esercita un ruolo primario anche nel mercato dei mutui italiano: oltre 4 miliardi di Euro sono stati generati solo nel 2010 favoriti dal web. Secondo i più recenti dati di Banca d'Italia, nel 2010 si sono chiusi, infatti, 465.000 mutui per un valore di 57 miliardi di Euro, considerando un valore medio erogato per ciascun contratto di circa 124.700 Euro. Sul totale dei mutui effettuati, la percentuale generata dall'online varia, infatti, dal 7% al 10%. 

«L'indagine dimostra come il Web rappresenti una risorsa fondamentale per sostenere lo sviluppo dell'intero mercato immobiliare, in un contesto economico ancora incerto, che vede il settore risentire tuttora degli effetti della recente crisi. All'interno del nostro portale sono presenti 72 milioni di metri quadri in vendita pari ad un valore di 183 miliardi di euro», commenta Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it.

fonte: newspages.it Anno XI Numero 38 -  Maggio 2011

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