mercoledì 16 febbraio 2011

Tendenze del mercato commerciale....

Secondo la newsletter di Gabetti, i rendimenti e i canoni prime sono sostanzialmente stabili a livello italiano, con qualche cedimento soprattutto a Napoli. Cresce l'appetibilità delle compravendite, prima marginali, rispetto alle locazioni. Un tratto caratterizzante la parte finale dell'anno è quella di uno spostamento della domanda verso tagli degli immobili transati di dimensione superiore, soprattutto nel range da 1.000 a 2.500 mq. Discrete anche le transazioni sopra i 5.000 mq. Questo mutamento evidenzia un ritorno sul mercato di player più strutturati. Si segnala infatti un maggior dinamismo di banche e finanziarie. Nella valutazione si presta una grande......
attenzione ai costi di gestione dell'immobile, in modo che siano sostenibili nel lungo periodo. La presenza delle metropolitane è sempre più rilevante nelle scelte dei conduttori, anche perché accompagnata da un decentramento delle location. Si rafforzano le necessità aziendali di unificazioni di sedi per i grandi gruppi, di spazi più efficienti e di riduzione dei costi. Gran parte del Take up ha riguardato le zone semicentrali con complessi nuovi in classe A (Ferrante Aporti a Milano, Eur a Roma). L'elemento di scelta dell'immobile in base a location di rappresentanza, perde sempre più rilevanza, sostituito dalla modernità del building, dalla flessibilità degli spazi e soprattutto da canoni con spese accessorie sostenibili nel lungo periodo. Buono l'interesse registrato per gli immobili dei Centri Storici, sia da parte di investitori privati, che di segmenti di mercato come gli studi professionali e legali. Sono aumentati gli investimenti immobiliari nel quarto trimestre 2010 soprattutto nel segmento Office. Proprio il comparto del Direzionale con quasi 1.4 miliardi di investimenti, ha superato dopo molti anni, il settore Commerciale.
Rendimenti  Rispetto allo scorso trimestre si è registrato una stabilità dei rendimenti. Solo a Bologna vi è stato un leggero aumento nelle zone al di fuori del Centro. I valori più elevati si raggiungono nell'hinterland della Capitale, con l'8.00%, mentre più ridotti nel Centro di Napoli, pari in media al 4.00%. Nelle zone periferiche la forchetta dei valori oscilla fra il 6.50% e il 7.50%. Nelle aree dell'hinterland la forbice d'oscillazione è fra il 7.00% e l'8.00%.
fonte newspages 11.02.11                                                                 Salvo Fratini
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