sabato 1 giugno 2013

MA CHE FINE AVEVI FATTO?

Fa sempre piacere quando qualcuno ti fa dei complimenti per il tuo lavoro ma, soprattutto, fa piacere quando qualcuno accetta le tue tesi con entusiasmo. Questo è quello che è successo da quando ho ripreso con regolarità la conduzione del mio blog. Dopo avere passato tanti mesi in osservazione e sul campo, la necessità di riportare indicazioni, commenti, riflessioni è diventata sempre più pressante fino ad “esplodere” attraverso nuovi articoli e piccole lezioni tratte dall’esperienza quotidiana. Perché ho iniziato a scrivere di nuovo? Perché ne sento il bisogno grazie agli inviti di tanti colleghi che in questi mesi mi hanno chiesto pareri e con cui si è ragionato (non poco) sull’evoluzione in atto di questa professione

Vorrei ricordare innanzitutto il presidente di Coldwell Banker, Roberto Gigio con cui condividiamo migliaia di ore al telefono perlopiù in tarda serata ed il cui tema più ricorrente è sempre quello degli “strumenti/metodi migliori utili ai migliori consulenti.. quasi fosse una litania tibetana, un mantra alla ricerca della perfezione. Poi gli amici di sempre come Raffaele Racioppi e le sue visionarie anticipazioni, o i partner di oggi come Diego Caponigro e Max Pochetti che leggono la professione da angoli diversi. Le frequentazioni sporadiche ma intense con professionisti come Gerardo Paterna o Bruno Vettore o le chiacchiere con Mauro Danielli alla fine ti arricchiscono ogni oltre ragionevole auspicio perchè non conta il tuo brand, ma quello che vuoi davvero imparare.  Chiaramente gli intensi confronti con grandi agenti immobiliari come Cassiano Sabatini, Valentina Bodini o Giuseppe Liquorini ti aiutano a restare con i piedi per terra e poi quelli con tutti i miei “allievi” e colleghi di ogni tipo e brand, sparsi per l’Italia, che quotidianamente fanno emergere uno spaccato quanto più analitico e preciso della nostra attività e di ciò che oggi è davvero funzionale. Ma la vera forza che fa uscire la parola scritta viene dallo studio e dalla ricerca applicata. Leggere ed informarsi su scala mondiale, confrontare e poi sperimentare sul campo sono il modello che ho sempre seguito e sempre seguirò ed è questo quello che più mi gratifica: trovare soluzioni realizzabili da chiunque voglia applicarle. Grazie allora a te, caro lettore, che con la tua silenziosa presenza continui a spingermi verso approfondimenti di tecniche e metodi, che con le tue email continui a chiedermi l’adattamento di metodi nuovi al tuo territorio ed alla tua socialità, che con le tue richieste e le chiacchiere su skipe stimoli la soluzione di problematiche comuni a molti ma che ancora troppo pochi vogliono affrontare.
Che fine avevo fatto? Ero per strada….


Buone vendite a tutti             Luca Gramaccioni
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