domenica 26 luglio 2015

IMPROVVISI OGNI GIORNO?

Nel corso delle migliaia di giornate passate in agenzia a contatto con clienti ed altri agenti, penso di poter affermare che esistono 3 macro categorie di approccio alla professione:

a) quelli che creano giorno per giorno
b) Quelli che si organizzano
c) quelli che credono di essere efficienti
Molti fanno parte della prima categoria e sono i credenti del "vivi bene e muori presto". Sopravvivono (sopratutto a se stessi) e gli auguro di avere sempre l'energia per gestire tutto lo stress che accumulano. 
Condoglianze vivissime.


Il secondo gruppo è quello che decide quando deve accelerare o frenare e che, tutto sommato, se la gode comunque ma con il vantaggio di "scegliere" cosa fare della propria vita. 
Voglio tanti soldi? Allora mi organizzo per questo...
Voglio vivere confortevolmente? Allora mi organizzo in modo diverso... Well done! Sei un figo: respect!
Il terzo gruppo è davvero border line e, purtroppo, molto, molto, molto numeroso! 
Non usano un gestionale: ne sono vittime.
Tempo ed impegni si accavallano senza tracce di produttività continua.
Credono di approfondire ma si perdono in mille dettagli inutili. 
Hanno tassi di conversione con percentuali basse come il sodio nella minerale.
Sconvolgono qualsiasi pianificazione e scambiano "organizzarsi" con il "carpe diem", più frequentemente di un metrò parigino.
Gente complicata che ama complicarsi la vita senza alcun vantaggio.
Per questi ultimi nutro un sincero affetto fraterno e gli consiglio di venire a Pescara il 28 luglio ed il 2 ottobre per capire come orientarsi meglio sulle cose che davvero fanno chiudere più transazioni.....
Ps ....scommetto che ti senti parte del secondo gruppo...  ;-D

Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

giovedì 23 luglio 2015

RISULTATI? NUMERI & NOVITA'!

Alla continua ricerca di alchimie strane per fare più soldi in un mercato oggettivamente difficile e complesso, ecco che ti spunta questo seminario del 28 luglio a Pescara: ma che ci vado a fare? Ma perché dovrei partecipare?Per due motivi essenziali: capire come far funzionare i propri numeri e trovare nuove vie per un mestiere antico.
Senza la pretesa di creare un Matrix metodologico per l'immobiliare (l'essere umano è troppo vitale per chiuderlo in scatolette), la prima ricetta è abbastanza conosciuta e (purtroppo) pochissimo frequentata: tutti sanno che "Real Estate is a number game", cioè l'immobiliare è un gioco di numeri, ma poi pochissimi Agenti lavorano con questa modalità. 

Non produrre quote di lavoro adeguate è di sicuro l'anticamera dell'insoddisfazione economica (e questo lo sanno in molti): basta il solo fare di più? Non serve fare di più ma fare meglio perché è il saper leggere le proprie quote numeriche per applicare dei correttivi utili a fatturare di più l'arte raffinata che solo pochi mentori o broker sono in grado di usare bene: con noi puoi impararlo e spostare il focus dal "dovrei farlo" al "ora lo faccio".
La seconda ricetta è sperimentare tecniche e metodologie nuove, oppure riadattare al mercato attuale attività fatte centinaia di volte, è il modo più semplice per creare nuova energia ed una sensazione positiva, quella positività che spesso manca a tanti colleghi. 
Cercare di avere una routine specifica e personalizzata ti permette di essere più produttivo senza troppa fatica: con noi puoi impararlo.
Concediti una vera chanche: partecipa il 28 luglio ed il 2 ottobre ad Agente & Vincente iscrivendoti su questo link http://ow.ly/Pt8eY


Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

martedì 21 luglio 2015

ACCETTI LA SFIDA OPPURE NO?

"....anche chi non pratica o non segue lo sport, può rendersi conto di quant’è importante accettare sempre le sfide della vita. Prova a pensare alla tua vita come a dei punti in sequenza infinita: ad ogni punto c’è stato, c’è e ci sarà qualcuno o qualcosa che ti metterà alla prova, che ti chiederà di competere, di dimostrare il tuo valore. 

E’ la filosofia de “Gli esami non finiscono mai” di Eduardiana memoria: è sempre il prossimo quello per cui combattere ed impegnarsi, non l’esame appena passato.
Ma per fare un esame bisogna iscriversi e presentarsi, ovvero partecipare. Chi non gareggia si estrania, chi si estrania desiste, chi desiste non può vincere.

Chi non partecipa non saprà mai se poteva riuscire: possiede il nulla con un rimpianto in più. Chi partecipa e viene sconfitto non avrà il rimorso di essersi preparato peggio di altri, ma la certezza e la consapevolezza di aver comunque dato il massimo possibile in quel luogo ed in quel tempo." (brano tratto dal libro "Metti, per caso, che ci credi...")
Ecco perchè dovresti partecipare il 28 luglio ed il 2 ottobre a Pescara al corso Agente&Vincente: la vera differenza tra il tentare ed il rinunciare è che chi rinuncia pensa al risultato prima, chi tenta ci pensa dopo e solo il risultato finale ti dirà se avevi torto o ragione.
Se sei uno di quelli che "vogliono tentare" di cambiare in meglio la propria condizione professionale, partecipa iscrivendoti su questo linkhttp://ow.ly/Pt8eY

Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

lunedì 20 luglio 2015

3 CONSIGLI SUL COMO'...

Come con le civette della filastrocca, arriva il momento di rendersi conto che qualcosa di indispensabile fa parte della nostra vita e, purtroppo, rimane fermo ed immobile sopra il comò.
1. Sei certo che ciò che stai facendo è congruente con i tuoi obiettivi? Purtroppo spesso cerchiamo un risultato, ci pensiamo, lo progettiamo, lo sogniamo e poi le nostre azioni quotidiane vanno da un'altra parte!

2. Punti all’essenziale? Cosa ti è veramente utile oggi per fare bene o meglio il tuo lavoro? Elimini ciò che è inutile oppure riesci a metterlo da parte per evitare distrazioni che ti portano lontano dall’essere davvero bravo ed efficiente?
3. Aldilà del tipo di impegno, cerchi di organizzarti con largo anticipo le tue attività professionali? E non parliamo di appuntamenti con terzi (clienti notai, tecnici) ma con te stesso per le attività davvero funzionali a fare business. Solitamente l’errore è quello di spezzettare e frantumare in mille porzioni di tempo quello che è davvero importante, confidando solo sull’improvvisazione e la propria capacità di adattamento.
Gestire la tua attività in modo coerente con ciò che sei e ciò che vuoi è una delle cose che puoi migliorare il 28 luglio ed il 2 ottobre a Pescara nel corso Agente&Vincente: iscriviti su questo link http://ow.ly/Pt8eY


Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

sabato 18 luglio 2015

L'AGENTE & L'AQUILA

Questa la sapete: 
un uovo d’aquila finì nel nido di una chioccia. L’uovo si schiuse e per tutta la vita l’aquila fece quello che facevano i polli del cortile,pensando di essere uno di loro: frugava il terreno in cerca di vermi ed insetti,chiocciava e scuoteva le ali alzandosi poco da terra. E fu così che l’aquila visse e morì come un pollo poiché pensava di essere tale.
Quello che potresti non sapere ancora è che non voglio convincerti che sei un "aquila" dell'immobiliare ma che, forse, ne hai tutte le potenzialità per diventarlo. 

Il destino ce lo costruiamo da soli con le nostre azioni e pensieri quini puoi credere possibile migliorarti partecipando il 28 luglio ed il 2 ottobre a Pescara ad Agente&Vincente oppure puoi crederlo impossibile o non opportuno o troppo caro o troppo estivo o non decisivo o..., o..., o..., o...
In ognuno di noi esiste un enorme potenziale che, talvolta, abitudini, ambiente o le nostre scelte annichiliscono fino a farlo sparire: trova la forza di farlo riemergere e iscriviti su questo link http://ow.ly/Pt8eY













Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

mercoledì 15 luglio 2015

TIMORE DEL FUTURO?

"La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati, la nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura. È la nostra luce, non la nostra oscurità che più ci spaventa." (Marianne Williamson )
Chi non ha mai sentito questa frase? Citata tantissime volte su libri, film e seminari in ogni luogo del mondo, è diventata uno dei simboli del libero arbitrio ovvero della tua capacità di scegliere cosa è meglio per te.

Scegliere cosa è meglio per se stessi è anche uno dei presupposti della pnl che cita "le persone adottano sempre la scelta migliore che hanno a disposizione in un dato momento, ma di solito ci sono molte altre scelte a disposizione di cui non sono consapevoli in quel momento". 

Ecco perchè sarebbe buona cosa per te e chi collabora con te partecipare il 28 luglio ed il 2 ottobre a Pescara al seminario Agente&Vincente: proprio perchè reputi impossibile che un seminario possa cambiare il tuo modo di essere Agente immobiliare! Questa tua percezione è davvero significativa perchè nella realtà ti assicuriamo che "ci sono molte altre scelte a disposizione di cui (forse) non sei consapevole in questo momento".

Prova a cambiare davvero e iscriviti su questo link http://ow.ly/Pt8eY

Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

domenica 12 luglio 2015

IO NON PARLO CON I CLIENTI: TROVO SOLUZIONI...

Ricordate la storiella di Julio Velasco che parla degli schiacciatori del volley che pretendono di insegnare agli alzatori come fare il loro mestiere? Succede quando si cercano alibi alle cose pensate male, fatte male e gestite peggio.
Ti lamenti perchè il cliente era mal disposto, non eri motivato, è un periodaccio etc. etc.? Evita di scaricare i problemi su altri: come dice Velasco "gli schiacciatori non parlano dell'alzata: la risolvono!"
Quindi è molto meglio anche per noi nell'immobiliare trovare soluzioni a cose impostate male piuttosto che piangere sulla mancate "perfette condizioni" perchè non ci saranno nè ora nè mai. 


Quindi se vuoi evitare di aspettare condizioni "perfette" (casa bella, cliente motivato e comprensivo, acquirente accomodante e con i soldi etc.) per fare la tua schiacciata personale (prendere l'incarico a prezzo o chiudere una trattativa etc.) forse è conveniente partecipare al corso Agente & Vincente, dove possiamo fornirti una serie di accorgimenti per adattarti a tutte le possibili occasioni (le alzate del volley) che, anche se non perfette, ti mettono in condizione di fatturare e guadagnare (la schiacciata del volley) attraverso tecniche sperimentate e funzionali.
Partecipa il 28 luglio ed il 2 ottobre a Pescara al corso Agente&Vincente iscrivendoti su questo link http://ow.ly/Pt8eY
..... se davvero vuoi trovare la tua soluzione...
Buone vendite a tutti      Luca Gramaccioni

venerdì 10 luglio 2015

IL MERCATO RIPRENDE? O IL MERCATO RESTA GIU'?

Quien sabe? Chi lo sa? Esistono tanti indicatori possibili per interpretare un mercato: dai macrocicli economici, al numero di compravendite, alle richieste di mutuo e relative erogazioni, fino ai più prossimi alla tua quotidianità come il numero di visite effettuate, la quantità di richieste valide, di ribassi del prezzo riusciti o l'accettazione di offerte talvolta anche ignobilmente basse. Di fatto comunque esiste un solo modo per un Agente immobiliare di non far caso all'andamento di mercato ed è la sua capacità di acquisire a prezzo e di proporre l'acquisto in modo accattivante. Certo, se non ci sono soldi sarà difficile poter chiudere compravendite, ma in fondo il nostro mestiere non è quello di limare le differenze fra domanda ed offerta?

Ecco perchè dovresti partecipare al corso del 28 luglio e del 2 ottobre a Pescara: per uscirne con maggiori capacità utili a fregartene del mercato. Che vada giù o vada su non è così importante quanto essere davvero capaci di negoziare e chiudere trattative anche solo accennate.
Il corso Agente & Vincente è progettato proprio per questo: puoi davvero credere di perdere questa occasione?
Iscriviti a questo link http://ow.ly/Pt8eY
Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

mercoledì 8 luglio 2015

AGENTE & VINCENTE? MICA FACILE!

A parole chiunque può spiegarti in che modo riuscire a fare del business nel real estate, ma nei fatti o si è poco preparati a trasferire i contenuti e le tecniche (pochi sono i bravi insegnanti) o non si ha sufficiente esperienza diretta per poterle insegnare. 

Anch'io, nonostante i 27 anni di "carriera" sono costretto alla riprova di quello che dico e che insegno, proprio perchè l'immobiliare è un mercato altamente mutevole e la vera differenza tra il solo partecipare ad un corso ed il poter davvero utilizzarne il contenuto , parte proprio dall'esperienza che il formatore fa quotidianamente a contatto con la realtà del mercato. 
Il progetto Agente & Vincente con Salvatore Coddetta, parte proprio da questo presupposto: competenze aggiornate nella realtà quotidiana, riportate in aula ad uso e consumo dei partecipanti.
Vuoi perdere questa occasione?
Vieni a Pescara il 28 luglio ed il 2 ottobre  ed aumenta le tue potenzialità con noi oppure stay tuned su www.agentevincente.com e usufruisci dei webinar online.

Buone vendite a tutti.                                    Luca Gramaccioni

mercoledì 28 gennaio 2015

LIVORE, ASTIO, NANI & BALLERINE

Per passione, e per beneficenza, scrivo libri per agenti immobiliari e negli ultimi 2 mesi sono stato in clausura per finire, correggere e perfezionare una serie di progetti editoriali, risultando così  piuttosto assente dai social media. 
Volendomi aggiornare un po', al mio ritorno ritrovo sui social una serie di argomenti "formativi" affrontati in modo spocchioso, polemico e forzatamente scandalistico.
Il nostro variopinto mondo si compone infatti sia di seri professionisti sia di diversi pseudo-opinionisti da bar dello sport, che non mancano di far sentire spesso la propria voce anche scrivendo in un italiano improbabile.
Spesso li coglie il Livore verso quelli che realizzano qualcosa in quanto sono incapaci di proporsi e di farsi apprezzare proprio per ciò che in effetti sono: i veri cazzari dell'immobiliare. Sono quelli del "non va bene!"  che quando gli chiedi come farebbero loro, ti rispondono "...e che ne só? Non va bene!"
Lo stesso livore prende quelli che accusano di auto-refenzialitá tutti quelli che parlano di un qualsiasi proprio risultato: ma come si possono approfondire le cose se non si citano quelle vissute, buone o cattive che siano? 
Parlo per me: quello che conosco e posso insegnare lo dico e, soprattutto, lo scrivo. Le mie esperienze sono pubbliche ed i miei risultati, buoni o cattivi, pure. Basta chiedere ed informarsi se é vero che uno dice cazzate o meno, sul web questo difficilmente può sfuggire.
Ma livore, incongruenza e, spesso, la cattiveria gratuita, la fanno da padrone. Purtroppo basta un "dici tutte cazzate" buttato li su un social ed ecco che vale di piú di 1.000 referenze positive, testi, prove, gente soddisfatta etc.
Fare leva sullo scandalo e sul dissenso invece di informarsi ormai é la moda dei "Nani" , quelli che non hanno nulla da dire e da insegnare,  che non ti arricchiscono ma ti fanno ridere e sono piacevoli e, quindi, si beccano giustamente i consensi di molti.
Come tutti i nani delle favole (qui usati come figura retorica) sono arguti e furbi mascherando qualche rara intuizione come fosse sapienza, ma sopratutto appena sono in difficoltà  "buttano tutto in caciara" (confusione) per avere l'ultima parola, quella che secondo loro gli fa vincere la battaglia della ragione. 
Professionalmente restano Nani, nel senso che hanno risultati altalenanti, e si arrabattano per sopravvivere anche se fanno i signori che non hanno bisogno di nulla. 
Maschere, o sepolcri imbiancati, belli e simpatici fuori, ma squallidi dentro.
Poi ci sono le "Ballerine", quelli  che cambiano idea e bandiera a seconda di come va la discussione. Si cerca il consenso stando nella massa o spalleggiando il più forte. 
Oppure, come é successo recentemente, si spara a zero su eventi e persone, per poi mandare messaggi del tipo "guarda che non ce l'avevo con te"  in una sorta di prostituzione intellettuale tipica della politica e tipica di chi "ha bisogno fisico" di farsi vedere e sentire altrimenti nessuno saprebbe chi sia.
Di questo genere c'é anche la versione intellettuale, quella che scrive in modo forzatamente scandalistico ed accusatorio, basando le proprie accuse su un molto precario equilibrio del "vero-falso", degno delle migliori ballerine di hip-hop. Questo é un soggetto quasi pericoloso perche abilissimo a falsare la verità sovvertendo il famoso motto di marketing "The truth well told" la verità detta bene, in un misererevole "The lie dressed smart", la bugia vestita in modo ammiccante ed accattivante.
Cosa fare se trovi Astiosi, Nani e Ballerine
Lasciali perdere, non dar loro peso tanto sono a te davvero inutili, anzi, intralciandoti scoprono al mondo il loro modo squallido di vivere. A punirli é il loro stesso pensiero che tu sei felice di quello che fai, raccogliendo soddisfazioni economiche  e personali.
E infine, parlando di cose serie, Astiosi, Nani & Ballerine che risultati hanno per permettersi di criticare? 
Scommettiamo che non sono dei supermen immobiliari?
Meditate gente, meditate.

Buone vendite a tutti                                            Luca Gramaccioni



ps: Dimenticavo: allego i comandamenti sulla formazione degli Agenti immobiliari "davvero preparati". Seguili e sarai vincente di sicuro! 





sabato 6 dicembre 2014

SIAMO UN MONDO A PARTE..... purtroppo....

SONO SEMPRE PIU' CONVINTO CHE SIAMO UN MONDO A PARTE.
E' evidente che il mio modo di interpretare e percepire il Real Estate si basa sul solo settore della intermediazione che però come numero di imprese e persone coinvolte è di gran lunga maggiore del management di players più rilevanti (fondi, costruttori, banche, advisors et simili) e, chiaramente, il nostro "difetto" è di non portare "singolarmente" valore significativo al mondo immobiliare e quindi, purtroppo, non contare un cavolo.
Ognuno di noi fa parte di questa accozzaglia di illustri "sconosciuti", sparsi sul territorio e l'unica volta che veniamo percepiti come un insieme, è quando il "furbetto di turno" va a finire sui giornali per scorrettezze o truffe.  
AMERICANATE O STRATEGIE DA STRUZZI?
Da noi (e certamente non presso giornalisti, mega-manager-imprenditori, aziende di servizi) il numero di vendite e transazioni chiuse è importante ed è di riferimento. 
Da noi (e certamente non presso giornalisti, mega-manager-imprenditori, aziende di servizi) è automaticamente di riferimento colui che sa portare brillantemente  a casa incarichi e provvigioni.
Da noi (e certamente non presso giornalisti, mega-manager-imprenditori, aziende di servizi)è spesso di riferimento chi emerge in un mercato medio alto, magari di lusso, ma sempre teso ad assolvere esigenze personali.
Da noi (e certamente non presso giornalisti, mega-manager-imprenditori, aziende di servizi) chi vuole essere di riferimento è colui che è ricercato dal suo pubblico, accontenta la modesta famiglia-cliente, sa interpretare bene il mercato locale e sa sopravvivere in un contesto professionale che praticamente qui non gli fornisce alcun parametro nè certezze professionali ed imprenditoriali.
Ecco perchè ho auspicato che anche da noi si realizzino "le americanate" come quelle vecchie e stupide classifiche comparate così amate nelle nazioni evolute e che per loro natura spingono la categoria al miglioramento ed evoluzione: o vogliamo (come Agenti) restare "chiappe all'aria" in un torbido ed oscuro limbo terzomondista? 
Poi, volendo, diamo anche rilevanza a chi della nostra quotidianità ne fa tesoro...

Buone vendite a tutti                      Luca Gramaccioni

domenica 30 novembre 2014

SE PROPRIO VOLETE VOTATEMI… ANZI, NO….

Mamma mia quanta voglia di vincere!
Ebbene si, come nei migliori comuni italiani  dove vivono decine di migliaia  di persone, si sono aperte le “elezioni” .
 Quali elezioni? Quelle di quella cittadina di 30.000 operatori chiamata “Real Estate a Mare” (nome profetico) che premia i migliori “Questo & Quello” della mediazione immobiliare italiana nel 2014!
Battute a parte, appena istituito il premio REAL ESTATE AWARDS è partito più o meno aggressivo il tam tam mediatico dei “votAntonio, votAntonio” dei candidati: chi ha fatto centinaia di email, chi ha lavorato sui social, chi ha scritto (come me ora) articoli in merito: tutti indistintamente con il messaggio “Vota gli Awards, se poi pensi che io sia bravo, vota me!!!”
Mi aspetto da un momento all’altro qualcuno emulo di Cetto La Qualunque promettere agli astanti “cchiù Provvviggggioni ppi tutti!!!”
Allora io (con l’indice alzato e voce piena) vi dico: VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA! VOTA LUCA!
Così l’ho “urlato” 50 volte e mi sono tolto il pensiero di trovare 50 modi differenti di fare campagna elettorale sul tema. Adesso: se proprio desideri  valutare se  io sia degno della tua preferenza, perché non ti fai un giro su you tube, sul mio blog, sui miei libri, parli con chi è stato in aula con me e ti fai un’idea se quello che insegno valga qualcosa?
Se fossero elezioni, si potrebbe votare sulla fiducia, senza dover conoscere gli altri candidati, ma un premio è davvero un'altra cosa...
Chiaramente è una provocazione, e spero si capisca, assolutamente bonaria: tra i candidati delle varie categorie ci sono infatti alcune mie antiche amicizie personali e partners che si sono “promozionati” davvero senza malizia e che io comunque prendo simpaticamente in giro.
Ma tutto questo post  è stato scritto invece solo per fare una riflessione comune: ci rendiamo conto che mancano dei veri parametri oggettivi di valutazione? 
Faccio di nuovo  e sinceramente un grande plauso a Diego Caponigro che ha creato questo RE Award con il rammarico però di vedere una intera categoria ancora senza elementi “verificabili” relativi alla produzione, alla qualità, alla quantità.
Non sarebbe bello avere una classifica di chi ha venduto davvero più case o di chi davvero ha intermediato di più, come succede in Usa con il top 500 di Real Trends? 
Non sarebbe bello avere dati che indicano le ore di partecipazione passiva a gruppi come “Sei un agente se..”  e che dimostrino la sua incredibile quantità di interazione con gli iscritti (oltre alla sua piacevolezza!) in modo da evitare che comunque qualcuno si proclami migliore di qualcun altro?
Ad oggi tutto questo non è possibile e, quindi, sono felice di partecipare ad un premio dove mi hanno candidato liberamente e dove liberamente posso anche chiedere “NON VOTATEMI” se per votarmi by-passate totalmente la mia preparazione, la mia storia, quello che ho fatto, detto, creato, i miei risultati o le idee che ho e che porto avanti con passione.
Una sorta di delegittimazione bonaria verso me stesso, una limitazione voluta in quanto formatore perché nel mio settore (ad esempio) credo sia sempre fuori luogo scambiare  “l'Informazione” con la “Formazione” o fornire quest'ultima senza minimamente correlarla a logiche di ritenzione del sapere come i role play (e non solo...), senza curare una progettazione specifica o la verifica dell'apprendimento ed addestramento, senza stimolare quella sperimentazione interiore” che è la premessa ad un apprendimento concreto oppure, come già affermato più volte, agire solo per creare re-selling e non perchè (passatemi la citazione): “Formare le persone significa soprattutto creare uno stato migliorativo permanente dei comportamenti futuri”  e,  I’m sorry,  quelli che oggi insegnano con questi obiettivi sono davvero troppo pochi.
Ma questo è il nostro mondo immobiliare, spesso ricco di talento ed intuito imprenditoriale (Caponigro docet) o corretta interpretazione dei tempi (es. “sei un Agente se..”), ricco di esperienza ma carente di riscontri oggettivi, dati, certezza della stima, certezza di regole, certezza di professionalità e preparazione.
Viva i confronti allora, evviva le valutazioni di merito laddove sono oggettive e riscontrabili ma viva anche qualsiasi iniziativa  che come questo premio ci porta fuori dal torpore e dal sapore del “già visto” ed allora  tenendo fede al titolo del post,  mi raccomando: ricordatevi di me….. anzi, No!   ;-D

Buone vendite a tutti       Luca Gramaccioni

domenica 26 ottobre 2014

“SEI UN AGENTE SE PARTY": COSA HO IMPARATO ?

Era tanto che non scrivevo sul blog perché, devo confessarlo, tutto il tempo che non passo a fare formazione ed a lavorare per la mediazione in Coldwell Banker, lo passo a fare “l’'amministratore” del gruppo Facebook più intrigante della storia dell’immobiliare. 

L’evento del 4 ottobre ha aperto certamente degli spiragli in un mondo forse troppo compassato e chiuso, portando anche personaggi influenti a catalogarlo come un evento “di portata storica” (magari esagerano per affetto). Ho voluto aspettare qualche settimana per evitare di cavalcare l’onda dell’entusiasmo e raccoglierne i significati in modo da non essere troppo coinvolto delle intense emozioni dell’evento.
Se è vero che ogni esperienza ti segna in modo indelebile, questa ha certamente superato le mie più rosee aspettative e di seguito puntualizzo le cose che ho capito.
Nell’immobiliare italiano:
1- esistono tantissimi (troppi) idioti che parlano senza agire
2- esistono tantissimi (troppi) superficiali che agiscono male e/o in malafede
3- esistono tantissimi (troppi) silenti che stanno solo a guardare
4- esistono una marea di buone idee ed intenzioni non sfruttate
5 -esistono interessi partigiani e di concorrenza che danneggiano la categoria
6- i sindacati soffrono di mancanza partecipativa
7- I player del settore sguazzano nelle divisioni intestine alla categoria stessa

Lungi da me essere colui che “ha le risposte”,  lo stesso evento mi ha confermato che:
1- Se sei convinto di qualcosa la fai senza aspettare l’approvazione degli altri
2- Se scegli bene i partner puoi raggiungere qualsiasi risultato
3- Cura maniacale ed idee alla lunga ripagano più di chiacchiere e peso politico
4- Non è necessario essere simpatici per forza ma concreti e coerenti
5- Non puoi accontentare sempre tutto e tutti
6- “Il miglior risultato che puoi avere è fare ciò che è meglio per te insieme a  ciò che è meglio per il tuo gruppo” (J.Nash)

Come sempre la storia ci racconterà come il tutto andrà a finire ma in tutto questo non posso non ringraziare gli altri “4 Cavalieri” che insieme a me hanno passato ore ed ore a pensare, creare, organizzare, litigare, discutere, incazzarsi, gioire, rammaricarsi e talvolta mollare tutto per poi riprendersi grazie all’aiuto degli altri. Grazie a Raffaele, Salvatore, Max e Marco per aver camminato con me per  piccolo tratto della nostra vita professionale: se un domani dovessi insegnare come un gruppo disomogeneo può raggiungere un risultato incredibile, racconterò la storia di 5 professionisti pazzi che, lavorando solo on line, hanno messo in piedi quello che prima non c’era: la voglia di credere in un futuro diverso.

Buone vendite a tutti         Luca Gramaccioni

domenica 6 luglio 2014

10.000 guerrieri in un mercato in fiamme: GRAZIE DI CUORE!

Eccoci qua, gli irriducibili, quelli che ci credono, quelli che ci hanno sempre creduto.
A cosa? Alla possibilità di sentirsi una “corporazione”, alla facoltà di confrontarsi liberamente a quella di incazzarsi ed a quella di escludere chi non rispecchia mentalità, abnegazione e fondamenti della Onorata Professione di Agente Immobiliare Professionista!
Avevo promesso a me stesso di non scrivere più articoli fino a che non saremmo giunti al traguardo dei 10.000 iscritti ed adesso posso sinceramente sfogare tutta la possibile prosopopea e retorica che circola nelle mie sinapsi.
Detta in termini più semplici: sono davvero entusiasta!
Voglio ringraziare pubblicamente tutti gli altri amministratori da Raffaele Racioppi a Max Russo, Salvatore Coddetta, Andrea Russo Marco Franceschini e l’incredibile Ilaria Ciotoli perché con i loro sforzi, i mi piace, le correzioni e la mediazione nelle discussioni hanno fatto in modo che questo gruppo non si affossasse nelle polemiche ed in qualche scorrettezza ma continuasse a crescere vivo e vitale.
Grazie di cuore A TUTTI QUELLI CHE HANNO SCRITTO ma anche a quelli che non l’hanno fatto ma hanno cliccato ed anche a quelli che hanno solo letto e, comunque, partecipato.
Grazie di cuore  A QUELLI CHE HANNO POSTATO PROBLEMI COMUNI perché è grazie a loro che ci si è resi conto che siamo tutti “una faccia, una razza”
Grazie di cuore a A QUELLI CHE HANNO CONDIVISO LE LORO EMOZIONI perché è grazie a loro che abbiamo scoperto il lato umano del collega di turno.
Grazie di cuore  A QUELLI CHE HANO DIFESO IL PROPRIO PUNTO DI VISTA  perché chi lo ha fatto in modo corretto e coerente ci ha regalato altri modi per percepire la professione.
Grazie di cuore  A QUELLI CHE CI HANNO FATTO RIDERE perché… “fasse dù risate” ‘n mezzo a nà giornata ‘ncasinata nun c’ha prezzo!!!”
Grazie di cuore PURE A QUELLI CHE HANNO SCRITTO ERESIE, SCORRETTEZZE, ACCUSE  INFAMANTI, PAROLACCE, CHE CI HANNO DENUNCIATO, CHE HANNO PROVOCATO SENZA VOLERLO E CHE HANNO PROVOCATO VOLENDOLO perché ci hanno fatto capire che no, non vogliamo che ci vedano così, non vogliamo finire stereotipati, non vogliamo essere banalizzati o sminuiti e soprattutto non vogliamo che pochi imbecilli maleducati mettano alla berlina questi splendidi, affidabili, generosi, fieri, stoici, coraggiosi, preparatissimi ed  incredibilmente fantastici  iscritti che fanno parte di questo gruppo epocale!


Buone vendite a tutti…. (noi)

domenica 25 maggio 2014

L'ARIA NUOVA DEL MOVIMENTO "5 VENDITE"

Mi scuso subito con i sostenitori di Grillo per l'accostamento forzoso: potete chiamarlo “5 Vendite” ma anche “5 incarichi” o “5 proposte”, ciò non toglie che, in clima elettorale, é naturale l’accostamento fra quello che succede all'interno di un semplice gruppo FB, al trasversalismo politico tipico dei grillini.
Un gruppo di pazzi e di fancazzisti in pieno Facebook-style? Gente che si improvvisa Capo-popolo o si spaccia per professionista ultra-trendy? 
Ma che sta succedendo?
Quello che sta succedendo ha davvero dell' incredibile: discussioni aperte sulla scorta di esperienze professionali vissute in diretta, che diventano tema acceso di discussione e di utilissimi consigli!
Battute e paradossi che cementano alleanze ed amicizie come le migliori cene aziendali, spaccati di vita e riflessioni filosofiche, consigli operativi e linee guida tecniche.
E poi inviti e sfide, diverbi e foto, litigi e pacieri (gli amministratori), guerre sante pro concetti e pro marchi trasformate in breve in  argute considerazioni,  raffronti, confronti, risate, trucchi, accorgimenti e dogmi professionali.
Addirittura la creazione di movimenti "tellurici" come “SpegnilPortale” vera icona di una insoddisfazione che, dispiace dirlo, sembra un ineluttabile dejavu con le carenze percettive dimostrate negli anni, loro malgrado, da associazioni, fornitori, aziende ed istituzioni nei confronti dei propri associati e clienti.
Quello che era iniziato nelle nostre intenzioni come luogo ludico e di relax,  si è trasformato senza volontà di chicchessia in un vero e proprio "Lab" o “incubatore” di idee.
Appare  infatti molto simile ad una startup per energia e voglia di fare per riuscire finalmente a spezzare quella cappa opprimente che mercato, ottemperanze e fisco hanno posato sugli operatori da 5 anni a questa parte.
Aria nuova, fresca, gioiosa ed arguta, talvolta rabbiosa e commovente con un pizzico di partigianeria ed una spruzzata di forza morale esternata in un attualissimo "tantoallafinevinciamonoi".
Ed è vero! Alla fine questa categoria vincerà, vincerà il tanto agognato riconoscimento professionale nella percezione del pubblico, sdoganando chi da anni è stato spesso a malapena tollerato dai clienti come un paria, un buono a nulla, un passaggio inutile, una tassa.
Ed è forse per questo che in questo gruppo, strano a dirsi, nessuno si tira mai indietro: certo qualcuno é più attivo, altri meno, ma tutti indistintamente sono partecipi, attenti e pieni di idee e di "mi piace" che arricchiscono questa immensa piazza dei 10.000 amici-colleghi-fratelli-di-ventura, in una solidarietà miracolosamente ritrovata.
Capita che talvolta si soffra e si diventi insofferenti, che talvolta si giochi facendo sul serio, talvolta si litighi con il cuore in mano in un melting-pot di emozioni contrastanti e picchi di energia pura che manco dal mega-motivatore di turno riesci a respirare!
Sin dal primo mattino fino a notte ed al mattino successivo in un continuo turbinare di foto, selfies, proposte di legge ed accadimenti balzani e grotteschi ci trovi anche incredibili outing di gente alla miseria travolte dalla solidarietà di centinai di colleghi oppure esternazioni di gente con un piede fuori dalla professione che sono travolti invece dalla sindrome del tradimento alla categoria, vero ed unico delitto imperdonabile.
Qui dentro poi ci trovi tutti e tutti sono già dentro: singoli, gruppi, gruppi in franchising, imprenditori ed operatori, qualche tecnico e qualche figura nuova come gli stager e gli home hunter.
Certo si sono scoperti personaggi border line, furbetti del quartierino, ex clienti camuffati, idioti di razza ed ex operatori tesi a rompere le balle a tutti ma che volete farci: è un Movimento che sa di movida, è una festa quotidiana fra amici di sempre e qui dentro gli ospiti sono spesso "accettàti"  più che ben accetti..... spirito di corporazione, che volete farci....
Per la prima volta in 25 anni ho percepito un "noi ci siamo,  noi esistiamo" forte come non mai, figlio dei tempi e della maturità ma, soprattutto, figlio dell’anima invincibile che anima chiunque si occupi di questa professione.
Non so se porterà qualcosa, se sarà un valore aggiunto, se morirà così come è nato ma oggi, con le parole prese in prestito dal Blasco, è bello poter credere ad ogni accesso al gruppo che…. qualche volta fai pensieri strani – con l'entusiasmo li sfiori, li sfiori – tu solo con la tua gente – e tutto il resto fuori…”

In costante equilibrio tra il serio ed il faceto.
Buone vendite a tutti                      Luca Gramaccioni