venerdì 29 aprile 2011

NOIA CHE PASSIONE!!!

Vi siete mai annoiati? Avete mai provato l'ebbrezza di tentare di  "ammazzare il tempo"? Ho conosciuto  persone capaci di passare ore di fronte alla TV o internet (quest'ultima con la scusa che è interattiva !) senza avere nessuno scopo se quello di far scorre i minuti. Anche io non sono stato esente da questo vizio (credo tutti ci siano cascati) ma uscendo dalle nebbie prodotte nella mia mente dalle informazioni spesso inutili che mi passavano davanti agli occhi, ho preso la decisione che, forse, qualcosa di meglio esisteva sicuramente. Inoltre il pensiero che la mia vita ed il mio tempo erano troppo importanti per utilizzarli in quel modo mi ha spinto a fare esperienze, leggere libri, studiarli e scriverli, cercare persone interessanti ed incontrarle senza  aspettare l'occasione giusta, fare sport, meditare e pregare, stare con i miei figli, perseguire obiettivi finanziari, viaggiare e fare qualsiasi cosa rendesse la mia vita piena e viva.
nel momento in cui ti rendi conto che il tempo è il bene più prezioso che hai, non hai più voglia di sprecarlo. Brian Tracy suggerisce di farsi questa domanda:"Come posso usare al meglio il mio tempo, in questo preciso momento?".  Sarebbe meglio usare la noia come un campanello d'allarme: se ti annoi non ti stai riposando, ti stai solo facendo del male.

Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

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venerdì 22 aprile 2011

LA REGOLA DEL 5

Vi è mai capitato di pensare talvolta " proprio non ce la faccio" mentre cercate di sforzarvi un pò di più nel raggiungere un obiettivo ambizioso o che reputate vitale e necessario? In questo caso come vi comportate? Quale strategia usate per uscire dal "fango" dei vostri limiti?  Molti si automotivano, altri cercano situazioni migliorative, qualcuno molla, altri adirittura hanno il vizio di cambiare o modificare l'obiettivo oppure lo spostano nel tempo. Credo che agire, fare qualcosa sia sempre la soluzione migliore per evitare di farsi troppe "seghe mentali". Jack Canfield,  autore del best seller Brodo caldo per l'anima suggerisce di attenersi alla "regola del 5" che consiste nell'impegnarsi a fare e portare a termine almeno 5 cose al giorno che ci mettano in condizione di avvicinarci al nostro obiettivo. Posso assicurare che questo è davvero un buon modo per avanzare velocemente verso il successo finale. A voi l'onere della prova.
Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

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lunedì 18 aprile 2011

Nomisma: nuovo metodo per stabilire il valore di un immobile

Nell'eterna questione su come si stabilisce il valore di un immobile, il centro studi Nomisma presenta un metodo nuovo. si chiama indice di illiquidità e oltre ai tradizionali criteri, include anche gli sconti praticati e i tempi di vendita, sempre più frequenti i primi, sempre più lunghi i secondi. La liquidità di un bene, in termini tecnici, corrisponde alla sua capacità di essere prontamente trasformato in moneta, senza significative perdite in conto capitale. un immobile, di per séè tutt'altro che liquido, perciò nomisma ha deciso di misurare la sua illiquidità, ovvero la difficoltà di farlo diventare liquido. Come? Introducendo gli sconti e i tempi di vendita: più questi aumentano, più l'indice di illiquidità cresce.
Applicato ai 14 maggiori centri urbani osservati nel periodo 2006-2010, l’indice rivela che a fine 2010, nel segmento delle abitazioni nuove e usate l’area meno illiquida risulta essere quella di Milano (con domanda in aumento e sconti bassi, livelli di compravendite ancora esigui, tempi di vendita elevati e prezzi ai minimi), mentre Palermo si colloca all’estremo opposto.
Ecco i livelli di illiquidità determinati da nomisma. il livello minimo è di Milano, stabilito a 100. Ricordiamo che si tratta della migliore performance e più aumenta il livello, peggiori sono le condizioni di vendita


fonte: idealista.it

venerdì 15 aprile 2011

Cedolare Secca: piccolo vademecum

Parte la cedolare secca sugli affitti. Per i contratti registrati a partire dallo scorso 7 aprile la scelta può essere fatta online utilizzando Siria, il Servizio Internet per la Registrazione dei contratti relativi a Immobili adibiti ad Abitazione, un software semplificato che guida il contribuente passo per passo. Per i contratti già registrati, invece, il locatore indica la scelta per la tassazione secca direttamente nella dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo (Unico o 730/2012). Con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate di oggi vengono disciplinate le modalità applicative della cedolare secca e viene approvato il modello di comunicazione, contestualmente con l'entrata in vigore delle disposizioni sul federalismo fiscale municipale, e in largo anticipo rispetto ai 90 giorni concessi dalla norma (art. 3, comma 4 del Dlgs 14 marzo 2011, n.23).
Per registrare c'è Siria, ma occhio alla regola del 3.
Con il Servizio Internet per la Registrazione dei contratti relativi a Immobili adibiti ad Abitazione (Siria), software semplificato che sarà disponibile da domani sul sito internet dell'Agenzia, il contribuente verrà guidato passo passo nella procedura di registrazione.
ll relativo modello, composto da due pagine, deve essere presentato all'Agenzia esclusivamente per via telematica e può essere utilizzato per registrare il contratto ed esercitare l'opzione della cedolare secca a patto che:
· sia i locatori che i conduttori non siano più di tre e tutti i locatori aderiscano alla cedolare;
· si tratti di una sola unità abitativa con non più di tre pertinenze;
· tutti gli immobili presenti nel contratto siano censiti con attribuzione di rendita;
· il contratto disciplini esclusivamente il rapporto di locazione.
Negli altri casi, occorre presentare agli uffici dell'Agenzia due copie cartacee del modello 69 per la richiesta di registrazione degli atti e per gli adempimenti successivi, che può sostituire la Comunicazione Dati Catastali (Cdc) ed è anch'esso reperibile sul sito internet delle Entrate.
Quanto si paga?
Le aliquote della cedolare sono due, 21 per cento, o in alternativa, il 19 per cento. L'applicazione della prima, o della seconda, è condizionata dalla tipologia del contratto d'affitto sottoscritto tra le parti:
· 21% per i contratti a canone libero;
· 19% per i contratti a canone concordato (per i Comuni ad alta densità abitativa).
Chi può optare per la cedolare.
Al regime della cedolare possono aderire soltanto le persone fisiche, mentre ne restano esclusi i lavoratori autonomi e le imprese. Inoltre, per poter esercitare l'opzione bisogna essere proprietari dell'immobile o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate
Pierpaolo Molinengo
Fonte http://www.newspages.it/ 15/4/2011

http://www.newspages.it/archiviog.asp?mese=4&anno=2011#

lunedì 11 aprile 2011

Ci sei tu nella quarta regola d'oro?

Ecco un articolo di idealista.it con consigli rivolti ai venditori privati dove finalmente si inzia a considerare la categoria qualificata ed utile: i pregiudizi sono duri a morire e, grazie al cielo, il tempo è sempre galantuomo......   
In primavera, l'epoca tradizionalmente più attiva per la compravendita di un immobile, il portale immobiliare zillow.com segnala quali sono le regole del gioco che sono cambiate negli negli ultimi anni, e dà le 4 regole d'oro su cui si basava una volta il mercato immobiliare, in confronto con quelle attuali
Regola  del passato: non comprare adesso, i prezzi delle case scenderanno ancora
Regola 1: non è facile e poco probabile riuscire a comprare esattamente quando i prezzi di mercato sono i più bassi. neppure gli esperti riescono a mettersi d'accordo su quando arriverà questo momento. anche se in molti sottolineano che il 2011 sarà l'anno della ripresa dei prezzi, c'è anche da dire che sono sempre di più i proprietari che applicano degli sconti pur di vendere la propria casa, inoltre anche i tassi d'interesse non sono più al minimo storico, visto che l'euribor ha appena segnato il valore più alto, e che a detta di molti continuerá a salire
per questo, la cosa migliore è cercare di negoziare bene il prezzo adesso cercando di ottenere la casa al valore che avrà nei prossimi mesi o anni. in questo modo si riuscirà a comprare adesso ad un buon prezzo e si potrà approfittare dei tassi di interesse attuali, prima che continuino ad aumentare ancora di più
Regola  del passato: non bisogna spendere più di un terzo del reddito per il mutuo
Regola 2: ancora meno! chi ha comprato tra il 2000 e il 2007 sapeva che la propria casa aumentava continuamente di valore e quindi certi sacrifici erano ricompensati dal capital gain
ma chi compra adesso deve aspettarsi un mercato immobiliare, in termini di rivalitazioni, piatto er alcuni anni, perché la crisi economica non permetterà un andamento diverso. un 25% del proprio reddito investito nella casa, ossia un quarto, è già abbastanza
Regola del passato: al momento di vendere il quartiere è tutto
Regola 3: il mercato immobiliare è sempre più frammentato e anche all'interno dello stesso quartiere non tutti le case competono allo stesso modo. l'offerta è abbondante e chi compra può scegliere: anche nella migliore strada della tua città un pian terreno da ristrutturare non ha le stesse possibilità degli anni d'oro. i cartelli "vendesi " sono tanti, gli acquirenti possono essere più selettivi. chi ha in vendita una casa con dei "problemi", deve prenderne atto e scordarsi di quanto gli è costata, se ha fretta di vendere
Regola  del passato: evitare le agenzia immobiliari
Regola 4: per molti anni l'idea di comprare attraverso agenzia era considerata semplicemente una spesa inutile. tuttavia le stesse condizioni del mercato hanno selezionato le agenzie migliori, che, dal canto loro, se vogliono sopravvivere devono sapere fare gli interessi sia degli acquirenti che dei venditori. i tempi di vendita si allungano per mancanza di accordi: è il momento di fidarsi delle buone agenzie, che sanno perfettamente come stanno le cose

fonte: idealista.it

venerdì 8 aprile 2011

Maledetta primavera...

Nei primi 3 mesi del 2011 tempi più lunghi per chi vende casa in Italia, dove tendenzialmente occorrono circa 7 giorni in più dello scorso anno per chiudere una trattativa.
A marzo i giorni necessari per una compravendita sono saliti a 150, dai 138 dello stesso periodo del 2010, attestandosi sui 5 mesi. E' quanto rileva l'ultima indagine dell'ufficio studi di idealista.it, basata sul tempo di permanenza degli annunci di seconda mano di privati e agenzie pubblicati sul portale. Le tempistiche si riducono notevolmente nel caso dei mercati immobiliari di maggiori dimensioni: Roma (132 gg) e Milano (134 gg) sono le realtà più dinamiche, seguite da Firenze (148 gg) più lente le vendite a Bologna (156 gg), Napoli (162 gg), Genova (167 gg), Bari (170 gg) e Torino (174 gg), mentre nel ranking delle principali province italine i tempi più lunghi per vendere casa si registrano a Palermo (199gg) e Verona (204gg) entrambe attestate sopra i sei mesi.
Come detto per la realizzazione di questo studio è stato preso come riferimento il tempo di permanenza degli annunci immobiliari di idealista.it filtrati però da controlli accurati che accertano che che gli immobili rimossi dalla base dati del portale sono stati effettivamente venduti. Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile dell'ufficio studi  l'eccesso di offerta accumulatasi negli ultimi 12 mesi ed una domanda molto selettiva portano alla stagnazione delle compravendite. Una situazione che rischia di protarsi anche per i mesi primaverili storicamente proprizi per le transazioni. Un nuovo aumento dei tassi sembra imminente e questo potrebbe rendere la ripresa più stentata.. facendo rischiare una maledetta primavera

Fonte newspages - real estate

venerdì 1 aprile 2011

Qualche commento sul Form Aid Roma....

- Grazie, il Formaid e' stata una esperienza formativa molto interessante, ho avuto la possibilita' di vedere diversi formatori, diversi stili, diverse possibilita' in un solo giorno. Vi ringrazio e vi dico anche che da quella giornata ho preso contatto con diversi formatori. Cordiali saluti (Giuseppe)
- Salve, devo dire che ne e' valsa veramente la pena farmi 300 km per assistere a questa giornata molto interessante. Una breve conoscenza dei vari Formatori, tutti eccellenti, veramente una bella iniziativa.....Purtroppo per me un po' distante (arrivando dalla provincia di Livorno ) ma sicuramente, saro' presente ad altre nuove iniziative di formazione del genere. Grazie veramente e arrivederci ad uno dei prossimi eventi. Saluti 
(Maurizio)
- Un doveroso ringraziamento per lo sforzo adoperato per la riuscita di questo evento ad alto contenuto professionale e motivazionale!!! ...Grazie anche a tutti i partecipanti che con la loro attenzione hanno esaltato le performance di ogni relatore.
(Marco)

- Una giornata utile ed effervescente mai un attimo di noia... un ringraziamento per l'organizzazione e a tutti i formatori che sono stati eccezionali e performanti specialmente per il poco tempo a loro disposizione. un grazie e a presto.
(Franco)
- Mai viste tante cose utili tutte insieme dagli argomenti alle persone presenti non solo i relatori ma anche i colleghi che ho conosciuto. Una grande giornata.
(Giovanni)
- E' stato molto interessante perchè ti fa vedere la dinamicità del mestiere dell'agente attraverso molti aspetti diversi. Coinvolgente, stimolante e divertente!
(Maria)
-
Grande organizzazione,veramente una giornata stupenda..
(Pasquale)
Complimenti per l'organizzazione e un grazie per l'esperienza consumata. Prima per me insieme ad altri operatori in franchising e diversi dal mio gruppo. A parte 2 interventi del pomeriggio, per me un pò stonati, giornata altamente utile. Grazie !!!!
(Andrea)
- Una giornata intensa, utile e stimolante per il miglioramento sia personale che professionale. Grazie a tutta l'organizzazione.
(Emanuela)
- Grazie, forse per la prima volta sono riuscita a capire bene 3 cose: posso migliorarmi in qualsiasi cosa, posso diventare un ottimo Agente Immobiliare e posso/devo trovare il tempo da dedicare agli altri perchè questo completerà la parte più nascosta della mia anima. Grazie.
(Francesca)

mercoledì 30 marzo 2011

FORM-AID ROMA 2011

Eccovi un videoclip del Form-Aid Roma 2011 per tentare di riproporre qualcuna delle tante emozioni che hanno caratterizzato l'evento. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato come spettatori ed a quelli che ci hanno sostenuto. Il grazie più grande però lo vogliamo fare a tutti i Formatori Professionisti che hanno partecipato ed ai loro manager che ci hanno permesso così di aiutare il Vides Internazionale: a loro dedichiamo questo breve video.   

(clicca sui link per maggiori informazioni sui formatori che hanno partecipato)

Vi ricordiamo il link più importante www.vides.org dove vi invitiamo a navigare ed immaginare di poter diventare finalmente protagonisti e non spettatori.
Arrivederci a tutti al prossimo evento di Formazione Professionisti Immobiliari: non tarderemo!                                                                                       Angela Parrini

giovedì 24 marzo 2011

UNA GIORNATA MEMORABILE


Grande riscontro di critica e pubblico al FormAid 2011 Roma dove si sono incontrati e relazionati  tanti professionisti rappresentanti sia il  settore immobiliare della Capitale come  Gabetti,  Professione Casa,  Tecnocasa, Progedil, e  tanti  altri  operatori  qualificati sia il settore della formazione con Nello Acampora, Patrizia Loiudice, Mario Frangipane e Angela Patuelli del Tree Group. Le performance  sono  state  tutte di altissimo livello a partire dalle magie mnemoniche di Andrea DiMartino e dall’energia di Alessandro Di Priamo e mentre Lorenzo Ait ha destabilizzato positivamente credenze decennali, Raffaele Racioppi ha  teletrasportato  tutti nel futuro prossimo  della  professione  immobiliare. Le puntualizzazioni  sui servizi  di  Claudio Maggiorelli hanno aperto la strada all’esplosivo Sergio Borra  che è  riuscito  radicalmente a  cambiare l’atteggiamento   dei presenti  in sala  prima  che  Luca Gramaccioni  chiudesse  la  giornata  con i 10 segreti  dell’operatore  del  Real Estate.  Grazie a Tiziano Benvenuti  il tutto  è stato impreziosito dal carisma di Mike Ferry che in poche semplici  parole ha illuminato la qualificata platea (moltissimi i titolari di agenzia) con un assaggio della sua immensa competenza in materia. Toccante la testimonianza di Simona Avolio volontaria del Vides Internazionale che ha potuto promuovere la propria attività raccogliendo tante adesioni all’adozione a distanza.  A detta di tutti i partecipanti un evento ben  riuscito in un giusto mix di contenuti professionali, novità, nuovi approcci ma sopratutto emozioni e divertimento.  Formazione Professionisti Immobiliari  ringrazia  di  cuore  tutti  coloro  che hanno partecipato, a qualsiasi livello, con l’idea di fare soprattutto qualcosa di utile per chi ne ha bisogno.
Grazie, grazie davvero.

venerdì 18 marzo 2011

HAI RAGIONE? COMPLIMENTI, HAI PERSO UN CLIENTE !!!!

Quante volte avete avuto la totale ragione sulle assurdità che i vostri clienti, di volta in volta, hanno tirato fuori dalle loro convinzioni?
E quante di queste volte avete portato a casa un incarico o una proposta d’acquisto?
Vi auguro siano state tantissime ma la mia personale esperienza dice esattamente il  contrario: quando si ha ragione su un cliente, quest’ultimo alza la guardia e cambia agenzia!!!
La ragione è che spesso abbiamo a che fare con idee preconcette, prefabbricate, starate e talvolta così assurde da impedirci  di restare calmi. Volete una prova? Pensate a quante volte i neo venditori sono convinti di realizzare cifre tra le più alte del mercato: praticamente 7 su 10 tendono al rialzo coatto del valore dell’immobile.
E’ una dura vita quella del consulente immobiliare!!!
A parte i casi limite di abissale ignoranza è importante saper comprendere che l’obiezione è un sacrosanto diritto del cliente e che bisogna accettarla come ottimo stimolo per approfondire le sue esigenze.
Inutile quindi scattare sdegnati o affrettarsi a rispondere precipitosamente: molto meglio approfondire la questione con garbo e facendo qualche pausa di riflessione per dare maggiore intensità alla risposta e, magari, anche una maggior gratificazione al cliente stesso. Inoltre sono utili alcuni accorgimenti
-          Non interrompere mai, anche se gli asini volano la concorrenza fa miracoli e non non siamo degni nemmeno di pulire le strade !!!
-          Ascoltare il senso delle parole ma filtrandolo con i segnali corporei, il tono della voce e  la cultura del nostro cliente
-          Mantenere la calma e non mostrarsi risentiti anche se comprendiamo che le obiezioni sono delle scuse insite alla trattativa in corso
-          Evitare lo scontro: siete lì per vendere il vostro servizio mica siete lì per avere ragione!!!
-          Evitare la tentazione di imporsi: inutile restare fermi nell proprie posizioni, spessissimo è opportuno mollare un po’ la corda per allentare la tensione e riportare il cliente a più miti consigli.
Un buon agente immobiliare deve possedere una sensibilità commerciale superiore alla media e continuare costantemente ad affinare la propria tecnica e le proprie competenze.
A proposito: l’ultimo libro che hai letto?...........


Buone vendite a tutti                                                                                            Luca Gramaccioni
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martedì 15 marzo 2011

Alex Di Priamo: tra Desiderio ed Impegno …

In attesa del Form-Aid 2011 le considerazioni  sul “desiderio” di Alessandro Di Priamo,  esperto di Peak Performance, formatore in ambito immobiliare e Campione del Mondo master di Maratona nel 2007.
Tutti abbiamo dei desideri e la verità è che siamo davvero molti a desiderare di raggiungere obiettivi importanti,  condizioni sociali diverse,  livelli economici superiori,  ammirazione e riconoscimenti altrui. Ma pochi decidono consapevolmente di pagare quel prezzo che permetterebbe loro di saltare la barricata,  di fare la differenza e di attingere a quei livelli di energia che la vita,  l’Universo e la natura riservano a coloro che, dopo aver preso una decisione coerente con il proprio spirito,  passano all’azione escludendo qualsiasi altra possibilità. Questa e’ la prima ma essenziale differenza tra coloro che desiderano qualcosa o essere un certo tipo di persona e quelli che hanno preso una vera decisione in tal senso. Penso che il successo,  in qualsiasi campo,  è alla portata di tutti solo che pochi lo sanno. Fra questi ce ne sono ancora meno che hanno veramente preso la decisione di raggiungerlo. E fra questi ultimi, ce ne sono ancora meno disposti a pagare un prezzo alto per realizzare i propri obiettivi. Quindi il primo passo è scoprire che cosa vogliamo veramente e domandarsi, con tutta la coerenza del nostro spirito, se siamo disposti a pagare quel prezzo per averlo.
Purtroppo,  come già ho avuto modo di dire e sperimentare,  la maggior parte delle persone si ferma al puro desiderio. Durante i seminari,  alcuni candidamente mi confidano: “Sai,  anch’io desidero tanto essere una persona piena di passione. Essere determinato,  deciso e con obiettivi stimolanti nella vita!”.  La mia risposta di solito è: “Benissimo ! Chi o che cosa te lo impedisce? ”.  Vorrei,  credimi ! Ma ho paura di non farcela! Già in passato…”Desiderio è:  tutto quello che ci piacerebbe fare o avere,  ma per cui o verso cui non siamo disposti o non vogliamo impegnarci oltre il limite ed a sacrificare ciò che abbiamo o che siamo. Per vincere però, serve anche l’impegno nel realizzarlo.
                                                                                 Alessandro Di Priamo
Le informazioni sui corsi di Alessandro Di Priamo si trovano su http://www.alessandrodipriamo.it/ , è inoltre possibile contattarlo su http://www.alessandrodipriamo.it/contatti.php 

giovedì 10 marzo 2011

Lorenzo Ait: essere Zen aiuta a vendere case?

Cosa hanno in comune i monaci zen e i bravi agenti immobiliari? Non si fanno problemi inutili e non te li creano, capiscono le persone al primo sguardo ma lasciano finire la domanda prima di rispondere, vivono il momento presente agendo subito e pianificando senza stress!
La Vendita, oltre che quell’insieme di attività ed approcci che ti permette di fatturare con gli immobili, è la cosa più spirituale del mondo! Pensaci i bene:  quale altra attività ti fa confrontare così tanto con te stesso? Quale altra attività ti spinge così spesso a dover scegliere tra " giusto" e "conveniente"? Quale altra professione ti fa capire la vera differenza tra conversazione piacevole e discorso assillante? Quale altra professione ha come obiettivo principale capire le persone?  Quale altro lavoro ti responsabilizza così tanto? E se apprendere un modo zen per intermediare immobili ti facesse innamorare della vendita? Se facesse apprezzare di essere un venditore di servizi e ti aiutasse ad influenzare positivamente chi ti circonda? Spesso si confonde lo zen con la filosofia spicciola della sopportazione ma essere un "Agente Immobiliare Zen" è molto più divertente, ti permette di essere pagato meglio e soprattutto ti fa smettere di “vendere” ma ti permette  finalmente di “far comprare” e di chiudere trattative con serena soddisfazione delle parti. Dice il saggio: "Nulla di significativo succede al mondo finché qualcuno non vende qualcosa a qualcun altro". Tu da che parte vuoi stare?
                                                                                                              Lorenzo Ait


martedì 8 marzo 2011

AMARE TE STESSA

Rivolto a tutte le Donne che hanno la possibilità di "scegliere" il proprio modo di vivere  ma dedicato a tutte le Donne che non l'hanno mai potuto fare.....(L.G.)

Evitando le frasi fatte e gli aforismi diventate ormai abitudine in questa giornata particolare e volendo dare (faccio il formatore!) qualche consiglio utile e pratico, oggi dedico la mia solita ricerca a quella parte di universo così distante  eppur così vicino come quello della Donna, proponendo una serie di consigli "al femminile" tratti dal libro di S.Vitale "Come diventare una Dea. Tre passi per essere divina" estrapolati e ricodificati da R.Cruolo. Con la speranza che una maggiore consapevolezza possa servire a tendere la mano  a chi ne ha davvero bisogno (www.vides.org)......
1) CHIAREZZA DEGLI OBIETTIVI: non possiamo essere ciò che vogliamo essere se non sappiamo cosa vogliamo essere. La chiarezza dei propri obiettivi gioca un ruolo formidabile nella strada verso la soddisfazione personale. Fare pulizia mentale, scartare le scelte, decidere, è un passo obbligatorio verso ciò che realmente vuole il nostro cuore."
2) FARE PACE CON SE STESSE e con il proprio modo di essere: fai pace con te stessa e con il tuo modo di essere. accetta la tua personalità in ogni componente amandoti  e consolidando la certezza che sei un essere prezioso
3) Fai pace CON GLI UOMINI. Comprendendoli, amandoli, ascoltandoli, rispettando le loro differenze culturali e mettendo in conto le loro esigenze nel pieno rispetto delle tue.
4) Essere PRESENTI e vivere "QUI ED ORA": concentrati interamente su ciò che stai facendo azzittendo il chiacchiericcio interiore e prestando attenzione al mondo circostante senza giudicarlo.
5) Rivolgere a se stesse domande "POTENTI" e AGIRE in base alle risposte: Cosa sto facendo qui? Qual'è il mio obiettivo? Come posso utilizzare al meglio la mia comunicazione per raggiungere i miei scopi?"
6) Parlare di meno, ASCOLTARE di più e soprattutto AGIRE DI PIU'
7) Allontanarsi dai "vampiri energetici" e frequentare "amici che vi amano e appoggiano calorosamente"
8) Seguire il concetto dello "SPECCHIO": ognuno è trattato dagli altri esattamente come tratta e concepisce se stesso. Chi si sente vittima attrae sempre un carnefice, mentre chi è felice attrae altre persone ed eventi che lo fanno diventare ancora più felice. L'essenziale è cambiare l'atteggiamento verso se stessi
"Se comincerai a rispettarti e a credere fermamente nelle tue scelte, per gli altri quel manto di fiducia ed autostima che indossi sarà un richiamo irresistibile per tributare altrettanta fiducia e stima verso di te. Osserva quale immagine di te stessa proietti nel mondo e prova a giocare con la tua comunicazione non verbale, verificando quali effetti produci nel tuo mondo sociale....."

ps. Chiaro che possono servire anche a tutti "quelli" dell'altra metà dell'universo...
   Felice 8 marzo a tutte le colleghe                                               Luca Gramaccioni

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venerdì 4 marzo 2011

Attico.it intervista Luca Gramaccioni

Think Different… Osate cambiare… cercate nuove strade!!!
Da sempre il “Pensiero Differente” ha generato grandi scoperte, innovazioni e trasformazioni sociali e oggi il panorama professionale degli Agenti Immobiliari ha bisogno realmente di “Pensiero Differente”, e gli operatori lo sanno. Ma “cercare nuove strade” non è semplice, neanche se, come nel caso dell’MLS, si parla di strade già sperimentate e delle quali si conoscono perfettamente vantaggi e benefic. A tal proposito riporto un interessante confronto con Luca Gramaccioni, professionista e scrittore, che da molti anni si occupa di formazione nel settore immobiliare e, nello specifico, dei suoi cambiamenti e delle metodologie per affrontarli:
- Luca, perché un cambiamento di visione genera, spesso, difficoltà?
G: Perché l’uomo medio non ama lavorare e, se può, lo evita!!! Sembra una battuta ma nasconde la paura che abbiamo (tutti, non solo gli agenti immobiliari) di affrontare gli sforzi per adeguarci ad un nuovo contesto: sappiamo che ciò che possiamo ottenere con un cambiamento di visione sarà conveniente, ma non facciamo abbastanza per raggiungerlo
velocemente anzi, aspettiamo che siano gli altri a farlo per noi. Siamo esseri abitudinari, soprattutto nel lavoro, e solo la paura che deriva da scarsi risultati o da un periodo particolarmente difficile ci dà la spinta ad agire, a modificare il nostro stato e le nostre azioni. Questo genera la necessità oggi non solo di acquisire il “pensiero differente” ma anche l’azione che lo realizza, cioè nel nostro caso la Condivisione del business .
- Qual’è il tuo consiglio, per approcciarsi serenamente alla Condivisione?
G: La consapevolezza che non c’è, in questo contesto sociale ed economico, una alternativa che permetta di ottenere risultati migliori: siamo passati da un modello di attività centrato sulle “cose” ad uno basato sulle persone. Però non si tratta solo di fornire un servizio migliore, più tempestivo, a basso costo o personalizzato all’estremo ma soprattutto di generare un modello di business basato sull’interazione tra le componenti: oggi produce molto chi genera soddisfazione ed è capace di farlo sapere. Immagina se qualcuno su Facebook iniziasse ad avere un comportamento “fastidioso” oppure “poco interessante”: sarebbe subito circoscritto e rigettato dal sistema che lui stesso ha generato. Chi ha “buoni” contatti ha invece ancor più possibilità di generare business con soddisfazione delle parti perché allenato a realizzare i bisogni ad alti livelli. Ecco allora il perchè del lavoro in MLS: la condivisione è un’amplificatore esponenziale di buoni e qualificati contatti.
- Un ultima riflessione: più di 10 anni fa, agli albori dell’MLS in Italia, sostenevo che il modello professionale collaborativo si sarebbe diffuso sulla teoria del “caos” dopo una crisi del settore immobiliare. Cosa ne pensi? Ora è il momento?
G: Che siamo post crisi, con qualche strascico, è indubbio. Che il modello collaborativo stia prendendo piede anche. La cosa interessante è appunto che non esiste un sistema coerente di sviluppo di questi modelli, ovvero c’è caos: numerosi operatori sono già ad un livello ottimale di utilizzo metodologico mentre molti altri vedono l’MLS come una semplice vetrina e non come una modello professionalizzante. Ancora manca, nel nostro paese, un congruo passato esperienziale che permetta di affrontare le mille sfaccettature di questo “pensiero differente”. La riprova è quello che accade nei tanti forum e tavole rotonde organizzati sul tema: alla fine tutti i partecipanti finiscono per accettare facilmente le logiche principali della condivisione e passano a focalizzarsi sui dettagli. Credo quindi che questo momento storico sia perfetto per adeguarci rapidamente a questa innovazione di operatività quotidiana con vantaggio per tutti gli operatori soprattutto quelli più dinamici e preparati. Se il cliente sceglie te, un motivo deve pur esserci..…
Raffaele Racioppi

giovedì 3 marzo 2011

Racioppi: MLS Flash

Flash con Raffaele Racioppi, responsabile del progetto MLS Generation di Office Casa In attesa della sua partecipazione al Form-Aid 2011

Ad oggi in Italia non si può ancora parlare di MLS come di uno standard operativo degli Agenti Immobiliari come accade, invece, nella maggioranza dei paesi Europei ed Internazionali. In questi ultimi anni, però gli operatori stanno moltiplicando l’attenzione rivolta verso questa metodologia di lavoro che trasforma radicalmente l’operatività  rendendo il servizio al cliente più efficace e più efficiente. Volendo sintetizzare al massimo i vantaggi per i clienti si può affermare che:
- per il Venditore: rivolgersi ad un Agente Immobiliare che opera in condivisione significa avere non solo uno, ma una moltitudine di Agenti che si occupa della vendita del suo bene avendo l’opportunità però di  dover confrontarsi  con un solo Agente;
- per l’Acquirente:  rivolgersi ad un Agente Immobiliare che collabora condividendo il portafogli immobili, significa scegliere un professionista che gli può proporre un ventaglio di offerte molto più ampio, in quanto formato sia dagli immobili  da lui acquisiti che da quelli acquisiti dai suoi colleghi, evitando il fastidio e la perdita di tempo dovuta al pellegrinaggio fra tante agenzie.
Per approfondire in modo particolareggiato le tematiche sull’Mls ed avere maggiori informazioni sulla condivisione immobiliare, è possibile visitare il Blog http://www.mlsgeneration.it/  dove sono continuamente pubblicati articoli ed aggiornamenti
                                                                                                 Raffaele Racioppi

lunedì 28 febbraio 2011

Visualizzando creo e realizzo Strategie vincenti

In attesa del Form-Aid 2011 una tecnica utile da Alessandro Di Priamo, esperto di Peak Performance nato e cresciuto come formatore in ambito immobiliare e Campione del Mondo master di Maratona nel 2007.
Quando sono nel pre-gara cerco di rielaborare con la mente le ultime informazioni per decidere la migliore strategia tramite l’utilizzo dell’immaginazione con le visualizzazioni”. Cosa sono le visualizzazioni?  Questa tecnica  consiste nella creazione di rappresentazioni mentali degli esatti  movimenti e stati della performance sportiva  e non. Le immagini mentali,  infatti, hanno il potere di anticipare i processi mediante i quali si generano gli impulsi neuromuscolari che regolano e controllano i movimenti fisici. Le immagini agiscono a livello subliminale e sono olografiche (cioè tridimensionali). La visualizzazione quindi permette di ripassare mentalmente le fasi di una competizione sportiva prima di competere e di risolvere problemi di tipo spaziale come le sequenze adatte al raggiungimento dell’obiettivo,  migliorando il processo di apprendimento dell’atleta. In questo modo la persona ha la possibilità di prepararsi a tradurre i modelli realizzati interiormente in azioni effettive. I ricercatori affermano che “l’uso sistematico delle visualizzazioni per il rendimento sportivo,  costituisce uno dei contributi più importanti per il training mentale dell’atleta” e sottolineano che per avere un buon risultato da questa tecnica,  la rappresentazione mentale prodotta deve comprendere il movimento ovvero compiere realmente il gesto immaginato. Oltre al movimento la tecnica dovrà essere anche “sensorialmente basata” e questo significa che, al di là delle immagini in movimento,  in essa saranno contenute anche la percezione dei suoni e delle sensazioni fisiche che si proverebbero  durante l’evento sportivo. Così,  l’atleta avrà una “ mappatura completa” della prestazione anticipata e già vissuta, il che  lo aiuterà notevolmente nel corso della gara. Invito a pensare a cosa significherebbe applicare questa tecnica anche ai momenti “importanti” della propria professione dove, talvolta, si è carenti di addestramento e sperimentazione.
                                                                                                         Alessandro Di Priamo
Le informazioni sui corsi di Alessandro Di Priamo si trovano su http://www.alessandrodipriamo.it/ , è inoltre possibile contattarlo su http://www.alessandrodipriamo.it/contatti.php 

venerdì 25 febbraio 2011

Chi cerca il mutuo On Line?

Vanno online per risparmiare e per essere certi di scegliere l'offerta migliore, ma la loro disponibilità economica è di gran lunga superiore alla media. Sono le migliaia di italiani che prima di accendere un mutuo si informano in rete attraverso i siti e le comparazioni tra i diversi prodotti, e che i numeri diffusi dall'osservatorio Supermoney, il centro studi del portale del confronto mutui e delle tariffe, fotografano per la prima volta.
Secondo i dati diffusi dall'osservatorio, gli utilizzatori del portale hanno cercato finanziamenti con rate in media di mille euro al mese: un valore quasi doppio rispetto a
Supermoney commentando i numeri dell'Osservatorio - Non c'è quindi solo la voglia di risparmiare a tutti i costi dietro l'uso delle comparazioni, e la rata media quasi doppia rispetto all'offline ne è l'esempio». Viene smentita quindi la facile associazione tra web e low cost. «I clienti migliori ormai passano tutti online e solo dopo aver consultato la rete scelgono il loro mutuo – conclude Manfredi – E questa tendenza non potrà che rafforzarsi nei prossimi mesi».

mercoledì 23 febbraio 2011

Non è tanto chi sono ma quello che faccio che mi qualifica

Avete mai provato a presentarvi? Certamente si e (vale per tutti) di solito la prima cosa effettivamente comunicata dopo il proprio nome è quasi sempre il nostro mestiere, la cosa di cui ci occupiamo per vivere. Sarebbe bello presentarsi con un "salve, sono Luca Gramaccioni e sono il padre orgoglioso di due figlie pestifere..." ma le convenzioni utilizzate nella nostra società percepirebbero questa presentazione come scherzosa e poco idonea ad un contesto lavorativo. Eppure per conoscersi meglio sarebbe necessario far percepire al nostro interlocutore un pezzetto dei valori legati alla nostra vita e questo renderebbe certamente più fluido l'inizio del rapporto. Una comunicazione basata sulla esplorazione dei valori reciproci mette in luce i perchè di certi approcci al business un pò particolari dei  propri clienti (paurosi, aggressivi, prudenti etc)  e chiarisce i "confini" entro cui muoversi: a chi infatti non piacerebbe sapere cosa è importante veramente per il cliente?  Quanti però in un appuntamento di vendita si preoccupano di esplorare davvero questo lato della personalità? Quanti credono che bastano un paio di domande recitate a memoria (fregandosene della risposta) per assolvere a questa incombenza necessaria però a chiudere le trattative?
Esiste però nell'affermazione del titolo di questo post, anche l'approccio inverso: non essere particolarmente conosciuto, di riferimento, o importante (cioè chi sono)  ma avere l'orgoglio di essere utile e produttivo (cioè quello che faccio). Questo tipo di mentalità è utilissimo se utilizzato da coloro che sono all'inizio della propria carriera: fregarsene di essere giovane, senza preparazione o inesperto e concentrarsi sulle soluzioni da fornire ai clienti per portare a casa la loro soddisfazione e, quindi, il risultato. L'impero romano non è stato creato in un giorno e quindi anche la propria professionalità ha bisogno di tempo per essere coltivata ed accresciuta con studio ed esperienza, ma nel nostro mestiere contano solo i risultati quindi c'è bisogno innanzitutto di fornire al cliente soluzioni valide, oneste e verificate e queste si trovano sopratutto nell'esperienza di titolari ed agenti esperti. Insomma, se sei giovane studia, "ruba" con gli occhi, "chiedi aiuto" agli esperti, focalizzati sulle soluzioni da dare ai clienti e non riposare finchè non le hai trovate!!!! Magari così da oggi chiudi qualche trattativa in più....
Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

Se desideri informazioni o suggerimenti oppure vuoi scambiare opinioni sul mondo della formazione per gli operatori immobiliari o creditizi, contattami direttamente su gramaccioni@formazioneprofessionisti.com

lunedì 21 febbraio 2011

LO SCOPO DELLA MIA VITA E’......

Parlando di Automotivazione con Alessandro DiPriamo per la preparazione del Form-Aid 2011, abbiano concordato che la nostra attenzione sul lavoro e nella vita andrebbe posta su alcuni cardini da avere ben chiari: lo scopo della mia vita, il formulare una domanda guida e definire le mie credenze positive.  Tempo fà lessi un articolo in rete basato su questi 3 postulati ed allora mi sono divertito insieme ai miei uomini a definire quelli per un Agente Immobiliare. Leggete e provate anche voi a definire i vostri. 
Lo scopo della mia vita è: Essere Agente, dare servizio con amore cercando di essere "in the flow" con la mia professione (essere in the flow secondo Csikszentmihalyi significa esercitare una attività che da piacere in sé e non per i risultati che porta)
La mia domanda guida è: Come posso essere ancora più soddisfatto guadagnando e condividendo le mie conoscenze?
Le mie credenze positive sono:
1. Io sono l'unico responsabile  di me stesso: sono io il creatore della mia realtà professionale.
2. Se continuo a fare quello che ho sempre fatto otterrò quello che ho sempre ottenuto
3. Agendo e uscendo dalla zona di confort cresco. Se non posso, devo!
4. Tutto ciò che serve per il mio successo è in me ed a mia disposizione.
5. Ogni vendita serve a uno scopo. Ogni difficoltà mi aiuta a crescere
6. La soluzione c'è sempre ed è all'interno della trattativa da risolvere.
7. Scambierò il termine Sfortuna con il termine Incapacità
8. Tutto avviene per il meglio e nulla per caso, anche le disdette.
9. È nel momento che decido i miei standard che creo il mio destino
10. Io merito quello che desidero
La vita è bella.
Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

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