venerdì 17 giugno 2011

NO INFO? NO BUSINESS !

Di seguito una serie di considerazioni  sull’utilizzo di nuove tecnologie nelle agenzie , fatte di getto da Massimiliano Pochetti responsabile del progetto Casashare
Active Finder: che roba è?
Se, come tutti sanno, la Gestione delle informazioni genera potere,  è invece  la condivisione delle informazioni che genera il Business nel web  immobiliare, che non fa eccezione rispetto alle nuove regole dettate dall’utilizzo della rete. Basti pensare che un Motore di ricerca come Google, attraverso le nostre ricerche quotidiane, è in grado di conoscere cosa solitamente ci interessa. Anche Facebook attraverso i profili degli utenti è in grado di conoscere ed utilizzare le nostre passioni e tutto ciò che ci circonda ed è proprio attraverso le informazioni, che questi Colossi, sono in grado di canalizzare campagne pubblicitarie mirate. La Rete si è appropriata, ed ha amplificato, concetti come “Bene Comune” e “Condivisione” ed anche un paese individualista come l’Italia ne subisce ormai fascino ed aggressività, assecondando questo fenomeno inarrestabile pena l’esclusione dalle nuove dinamiche Globali. Gestione e Condivisione: l’idea di applicare questi concetti al settore immobiliare, mi ha letteralmente affascinato. Per Gestione infatti ho inteso il poter interagire con tutto ciò che il mercato mette in vendita sul web in maniera intelligente ma soprattutto organizzata mentre per la Condivisione, che nasce dalle esigenze generate dall’accesso immediato all’informazione, è di fatto necessaria una fattiva collaborazione tra gli attori del settore finalizzata alla  soddisfazione dell’utente. Infatti proprio la rete ha generato in altri paesi Europei  fenomeni come il Property Hunter (Spagna) una figura che agisce da intermediario tra l’acquirente e la classica agenzia immobiliare, offrendosi di cercare casa per chi ha poco tempo a disposizione. Ed ancora in Inghilterra Property Finder, in Francia e Svizzera Chasseur immobilizer e perfino la Tasmania con il suo mypropertyhunter.com.au. sono ormai protagonisti nel loro mercato immobiliare Questa figura in Italia non è ancora diffusa ed è stato naturale porsi una domanda: fermo restando l'indiscutibile utilità di affidarsi ad un professionista che interagisca con tutti i soggetti coinvolti in una compravendita immobiliare, perchè non dovrebbero essere gli attuali Agenti immobiliari ad appropriarsi di questo importante e tangibile servizio che genera una immediata percezione positiva sui clienti finali? Il tutto può avvenire oggi attraverso una tecnologia  che pone l’operatore sempre al centro del mercato e  che trasforma la sua esigenza in opportunità. Il web, che generalmente favorisce la disintermediazione, genera così una nuovo Agente, rendendo fortemente attuale la sua figura professionale, amplificando le opportunità di collaborazione e, quindi, di aumento del suo business. Ecco allora la nascita del primo Active Finder System in Italia per i professionisti del settore, uno strumento che realizza la visione di un rinnovamento  ormai necessario a quello stesso ambiente che ha certamente  bisogno di una appropriata e moderna formazione per essere più adeguato alle attuali necessità del cliente.
Massimiliano Pochetti
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