venerdì 18 febbraio 2011

RICETTA PER TEAMWORK

In una interessante intervista di qualche tempo fa fatta al Prof. J. Richard Harckman, l'argomento trattato è stato quali siano le condizioni di efficacia all'interno del team. A sorpresa Hackman  smantella tutta una serie di luoghi comuni  e rifiuta la tesi secondo cui lavorare in team renda l'ambiente più produttivo e con risultati migliori, anzi, asserisce che nella stragrande maggioranza dei casi il lavoro in team non produce risultati soddisfacenti ed all'altezza di investimenti ed aspettative. Non esiste quindi relazione diretta tra il fatto di essere in team e lavorare felici, soddisfatti e con grandi risultati. Esitono però una serie di condizioni che, se ottenute, possono fare in modo che il team esprima tutto il suo potenziale:
- È assolutamente necessario definire i contorni del team, in modo che tutti sappiano chi ne fa parte e chi no perchè nella maggior parte dei casi c'è difficoltà nel comprenderlo. - Chi dimostra di non avere la tendenza al lavoro di squadra va, semplicemente, escluso dal team. - E' falsa l'affermazione secondo cui sono più produttivi  i team che lavorano in accordo perchè  è l’efficienza l'ottenimento dei risultati che crea un clima positivo. - Non è vero che team allargati siano migliori di quelli ristretti: una regola non scritta è quella di costituire team inferiori alle 10 persone. - I team hanno sempre bisogno di un “diverso”, cioè una persona all'interno che funga da "agitatore" affichè si eviti la totale omogeneità che usualmente limita creatività e sviluppo personale. - Le novità sono fonte di problemi per il team perchè non ha la possibilità di consolidarsi. - Anche essere un grande leader non permette di avere un team perfetto ma solo di aumentare le possibilità che lo diventi in futuro perchè è lo stesso Team ad autoregolamentarsi all'interno costruendo il proprio futuro.  - Quando si crea un team ex-novo, i primi minuti  sono fondamentali perchè si decidono le relazioni interne al team e quelle del team con il suo leader. -  Chi gestisce il Team  diventa come un jazzista: deve essere in grado di improvvisare. - Dare un'esagerata attenzione ai componenti del team come singole persone è un fattore che aumente l'inefficienza e l'inefficacia del team.
Tutti questi spunti pongono una riflessione: "La difficoltà, per un leader, consiste nel trovare un equilibrio fra l'autonomia individuale e l'azione comune. Ciascuno dei due estremi è sbagliato, però di solito conosciamo e percepiamo meglio gli effetti  che l'’individualismo può produrre in una organizzazione o in un team  e tendiamo a dimenticare che i team, con la loro influenza e capacità di controllo, possono essere altrettanto distruttivi e fare in modo che le opinioni, i contributi e il sapere dei singoli vadano perduti"
Cosa avete fatto l'ultima volta che avete inserito un nuovo assunto nella vostra Agenzia? Stai a vedere che ora siamo in grado di capire qualche errore del passato.....
Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni
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mercoledì 16 febbraio 2011

Tendenze del mercato commerciale....

Secondo la newsletter di Gabetti, i rendimenti e i canoni prime sono sostanzialmente stabili a livello italiano, con qualche cedimento soprattutto a Napoli. Cresce l'appetibilità delle compravendite, prima marginali, rispetto alle locazioni. Un tratto caratterizzante la parte finale dell'anno è quella di uno spostamento della domanda verso tagli degli immobili transati di dimensione superiore, soprattutto nel range da 1.000 a 2.500 mq. Discrete anche le transazioni sopra i 5.000 mq. Questo mutamento evidenzia un ritorno sul mercato di player più strutturati. Si segnala infatti un maggior dinamismo di banche e finanziarie. Nella valutazione si presta una grande......

martedì 15 febbraio 2011

MA COME FANNO I FRANCESI?

Di seguito un interessante confronto con i colleghi francesi pubblicato da A.N.A.M.A.  Risalta decisamente che tutto ha inizio con un "incarico fiduciario" ad un monomandatario assimilabile in tutto a ciò che succede da noi quando, seppur mediatori, gestiamo un incarico che và oltre l'esclusiva perchè ricevuto da qualcuno che ha fiducia nella qualità del nostro lavoro a prescindere da ciò che è scritto. A voi le riflessioni del caso.      

E’ interessante e curioso registrare come in Francia le case si vendano di media in soli 3 giorni, quando in Italia ne servono almeno 180. Strano che ciò avvenga in un Paese dove l’agente immobiliare è un mandatario, pagato solo da chi vende e al 7% di provvigione. Ma in Francia i clienti non sono tutelati come in Italia? Il servizio che ricevono i francesi, non essendo dato da un agente terzo (mediatore puro), ma da un professionista che opera su incarico di una parte, non è all’altezza delle aspettative? Mah! Sarà pur vero ma il mercato, che è inesorabile, risponde alla grande oltralpe velocizzando le transazioni a tal punto che in soli 3 giorni si giunge alle conclusioni. Non è forse che l’agente immobiliare francese goda di maggior credibilità dell’agente italiano? Non è forse che lo stretto rapporto tra l’agente immobiliare ed il notaio infonda nel cliente il convincimento di “essere in buone mani"? Sì! La verità è proprio .........

venerdì 11 febbraio 2011

MANTENERE LA MOTIVAZIONE

Alcune sane considerazioni ed indicazioni sui livelli di motivazione del proprio gruppo

Alle 10.30 del primo gennaio, ho postato questo sul mio profilo Facebook:  Quest’anno:    
- leggerò di più
- scriverò di più
- perderò peso
- passerò più tempo con la mia famiglia
- dedicherò più tempo a me stesso
- farò più sport
ma, soprattutto, stilerò più liste di buoni propositi che non riuscirò a realizzare.
In realtà, si è già parlato, qui, di buoni propositi ed aggiungo alcune riflessioni di Steve Martin, che ha affrontato l’argomento sul blog di Harvard Business Review. Citando gli studi di Richard Wiseman, Martin sostiene che:
       -  per gli uomini è importante settare obiettivi specifici e scriverli
       - per le donne, invece, è più importante rendere pubblici i propri obiettivi e condividerli con familiari e amici
In ogni caso, è auspicabile utilizzare entrambe le strategie. Inoltre, se il problema è invece quello di mantenere altre persone (i componenti del proprio team, per esempio) focalizzati sui propri obiettivi, allora è il caso di distinguere due dimensioni: il livello di motivazione ed il focus di attenzione. 
Uno studio della Chicago University’s Graduate School of Business, infatti, pare dimostrare che gli individui e i team con un livello di motivazione basso perseguono con più efficacia i propri obiettivi quando vengono loro continuamente mostrati i progressi già fatti . Al contrario, adottare la stessa strategia con un gruppo motivato è meno produttivo: in questo caso è meglio focalizzare l’attenzione su quanto lavoro c’è ancora da fare per raggiungere l’obiettivo.   fonte Luca Baiguini TrainingManagementLeadership

Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

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mercoledì 9 febbraio 2011

SCIA e abolizione Ruolo aumentano abusivismo.

Tra le contromisure, più ore di formazione.
La cancellazione del Ruolo e l’introduzione della “segnalazione certificata di inizio attività” (SCIA) non ha certo agevolato la lotta all’abusivismo. In questa prospettiva sembrano assumere sempre maggior importanza le associazioni di categoria. Un esempio giunge da Fiap, che ha proposto a livello nazionale di controllare i requisiti degli agenti immobiliari intenzionati a iscriversi alla federazione: “vogliamo esercitare una funzione di controllo sulla categoria come succede nei paesi anglosassoni dove l’autocertificazione è legge da sempre”. La procedura messa in atto dall’associazione diventa quindi un ‘timbro di garanzia’ che consente di tutelare maggiormente il consumatore: “l’agente immobiliare Fiaip è verificato all’origine nei requisiti professionali e professionalmente aggiornato grazie ad un piano di formazione continua, e il consumatore deve sapere che a lui può rivolgersi con tranquillità”.
Prima delle contromisure, un breve sunto della SCIA In nome di libertà d’impresa e semplificazione burocratica, il Governo ha sostituito la dichiarazione di inizio attività (DIA) con la “segnalazione certificata di inizio attività” (SCIA), autocertificazione che

lunedì 7 febbraio 2011

Il “Milleproroghe” riapre i termini per sanare gli abusi

Nel calderone del milleproroghe una norma che con poche righe riapre i termini dell’ultimo condono edilizio. La notizia appare sul sito de la Rebubblica a firma di Antonio Canciullo, giornalista attento ai temi dell’ambiente. Nel decreto Milleproroghe, attualmente all’esame del Senato, risulta infatti un emendamento firmato da 17 senatori del Pdl che permette di presentare fino al 31 dicembre 2011 la domanda di condono per abusi edilizi commessi entro il 31 marzo del 2003.
Il giornalista de la Repubblica oltre a dare risalto al nuovo tentativo di sanatoria, evidenzia i possibili rischi: “Formalmente il provvedimento è limitato alle irregolarità commesse entro il 31 marzo 2003, l’anno dell’ultimo condono; ma non è difficile immaginare che ci sarà chi cercherà di presentare abusi recenti - o meglio ancora da realizzare nei prossimi mesi- come episodi precedenti al 2003.”
“Una norma indecente e irresponsabile” l’hanno definita i senatori del Pd Ferrante e Della Seta commentando l’accaduto... continua.....

giovedì 3 febbraio 2011

Analisi di Kiron sul futuro dei Mutui

Lo sviluppo dell'economia globale continuerà a ritmi moderati nel 2011, trainata sopratutto dai Paesi in via di sviluppo ed emergenti (Brasile, Cina, India). Si stima per l'Italia una crescita, inferiore però alla media europea. Una particolare attenzione dovrà essere riposta a quei Paesi dell'area Euro che hanno evidenziato una maggiore difficoltà a causa dell'eccessivo indebitamento delle famiglie ed al problema occupazionale. In questo contesto l'andamento del mercato del credito alle famiglie nei prossimi due anni continuerà ad essere influenzato dal contesto macroeconomico nazionale e internazionale. Le famiglie italiane continueranno ad essere prudenti ed avverse all'elevato indebitamento. Inoltre le banche italiane sono state meno colpite dalla crisi finanziaria. Si stima che per il 2011 il ricorso ai finanziamenti tornerà moderatamente a crescere.  ...continua... 

lunedì 31 gennaio 2011

Il tasso fisso salva le famiglie

La passione per gli italiani resta sempre la stessa: la casa. E, nonostante l’economia debole e le pesanti conseguenze che derivano dalla crisi, le famiglie continuano a indebitarsi per comprarla. Il mattone, infatti, infonde fiducia nelle famiglie che giudicano questo investimento un bene di rifugio, confermando una positiva capacita’ di tenuta sul fronte finanziario. Cosi’ come emerge dalla fotografia scattata dall’Associazione bancaria italiana che, ha pubblicato il terzo numero del “Report trimestrale - indicatori di indebitamento, vulnerabilita’ e patologia finanziaria delle famiglie italiane”. Un documento che, va ricordato, rappresenta uno strumento di monitoraggio che, alla luce delle conseguenze dello shock macroeconomico 2008-2009, consente di tenere sotto stretta osservazione l’indebitamento delle famiglie in un contesto congiunturale non favorevole. Le analisi hanno, infatti, passato .... continua... 

venerdì 28 gennaio 2011

Mercato Immobiliare: le previsioni 2011 degli operatori

Dall’indagine conoscitiva condotta dalla Commissione ambiente della Camera emergono dati non certo confortanti sul mercato immobiliare. Tra gli elementi negativi si evidenzia “uno stock di ‘giacenze’ che ha ampliamente superato i 100mila alloggi e oggi si attesta intorno ai 120mila appartamenti invenduti  in tre anni di mercato in flessione.
MERCATO IN CRISI: un gomitolo a più nodi  Ad accentuare i fattori di preoccupazione la Commissione riporta, oltre il boom di case invendute, altri dati negativi tra cui “il permanere di una tendenza negativa nel settore delle costruzioni che, a differenza di altri settori industriali, non sembra avere toccato il punto minimo della caduta ciclica, e ha continuato a mostrare segnali che restano sfavorevoli”. L’indagine ha inoltre mostrato una crisi generalizzata che investe l’erogazione dei mutui immobiliari, la qualità del credito erogato e il mancato accesso all’abitazione che sfocia nell’aggravarsi del fenomeno ’sfratti’. Riguardo ai prestiti, l’indagine riscontra  ...continua.....

mercoledì 26 gennaio 2011

AGENTI IMMOBILIARI E MEDIATORI CREDITIZI: SUGGERIMENTI QUA E LA' - 10

1.   Lavoriamo con umiltà nell’ottica del miglioramento continuo: potrò sempre agire meglio di come sto facendo oggi se oggi penso a come dovrò essere domani per guadagnare di più e meglio
2.   Pensiamo lentamente ed agiamo velocemente: essere veloci non significa avere fretta e, a parte la morte, non c'è nulla che ci impedisca di riflettere seriamente prima di essere affrontato
3.   Teniamo un unico elenco scritto delle nostre priorità sempre a portata di mano in fondo all'agenda o sul nostro palmare: sarà la nostra guida ogni volta che pianifichiamo il nostro temnpo.
4.  Meglio prendere gioia e soddisfazione da quelo che abbiamo già fatto o da quello che stiamo facendo, senza pensare sempre e solo a quello che dobbiamo ancora fare o raggiungere. La gratificazione non solo ci motiva e ci ricarica ma possiede anche aspetti che migliorano la nostra consapevolezza di essere dei veri profesionisti.
5.   Siamo sempre consapevoli che decidere cosa fare del tempo significa decidere cosa fare della nostra vita! Non lasciamo che siano gli altri, le abitudini, gli eventi e quant’altro a scegliere per noi.

Buone vendite a tutti                                                                                            Luca Gramaccioni
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lunedì 24 gennaio 2011

Chiudere una trattativa....


Quanti Agenti sanno chiudere?
Quanti chiudono più grazie alla propria esperienza che ad una vera e propria tecnica?  Provate ad utilizzare consapevolmente questo semplice schema adattandolo alla situazione ed al vostro stile di comunicazione:
- Riepilogare  i bisogni del cliente e le conseguenze di una mancata decisione collegandoli con i vantaggi  che offriamo
- Cercare  di sintetizzare il più possibile con poche e semplici parole
- Chiedere  in modo diretto la firma perché è la soluzione al punto precedente
- Scavalcare  la sicura obiezione con autorevolezza dimostrando sicurezza e fiducia nei propri mezzi
- Concordate   con il cliente un piano di azione da fare insieme
- Incoraggiate  il cliente ribadendo che ha preso la decisione più utile.
- Congedarsi  lasciandogli la più ampia reperibilità e disponibilità di tempo possibili
Inoltre ripensate alle trattative riuscite più recenti e domandatevi cosa avete fatto per ottenere quella firma.
Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

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mercoledì 19 gennaio 2011

AGENTI IMMOBILIARI E MEDIATORI CREDITIZI: SUGGERIMENTI QUA E LA - 9

1.   Essere troppo perfezionisti rischia di farci perdere del tempo (e ve lo dice uno che è riconosciuto come perfezionista!). Esiste un livello soddisfacente del lavoro che bisogna raggiungre senza esagerare perchè altrimenti avremo anche creato un'opera d'arte ma avremmo perso tante altre occasioni di guadagno ed esperienza.
2.   Meglio avere strumenti e diagrammi di controllo delle attività con cui monitorare tutti i possibili gli indicatori numerici. Dobbiamo sempre essere consapevoli del grado di raggiungimento dei nostri obiettivi e dell’intensità delle attività nostre e dei nostri collaboratori.
3.   Impariamo a dire di no e saremo sempre liberi di dire di sì alle cose che ci interessano veramente.
4.   Utilizziamo il processo di delega dei compiti e delle responsabilità ai nostri collaboratori per fare in modo di toglerci le incombenze che portano via tempo alle cose per noi più produttive e permettere a loro di crescere professionalmente e migliorare come persone.
5.   Facciamo crescere la professionalità delle persone intorno a noi stimolando la curiosità verso la professione, i suoi temi specifici e cercando di interscambiare l'esperienza con provati professionisti dello stesso settore
Buone vendite a tutti                                                                                       Luca Gramaccioni
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lunedì 17 gennaio 2011

Ricordate i 7 passi verso il successo?

Una delle caratteristiche più comuni a tutti coloro che ho incontrato nelle aule di formazione è sempre stata l’INCOSTANZA nel mettere in pratica i consigli, le tecniche e le modalità conosciute nei corsi. Quante ore  e quanti soldi buttati!  Di seguito eccovi il più semplice processo possibile per raggiungere quegli obiettivi che avete desiderato e che oggi non osate nemmeno sognare:
1)   Decidi cosa vuoi esattamente: decidere esattamente che cosa è che si desidera in ogni  parte della tua vita facendolo diventare qualcosa di significativo e non di velleitario
2)    Descrivilo dettagliatamente e scrivilo!. Pensa sempre sulla carta!!! Un obiettivo che non è scritto è solo un desiderio senza nessuna energia
3)     Stabilisci una scadenza: la scadenza agisce come una forzatura al tuo subconscio e motiva  a fare le cose necessarie per rendere il tuo obiettivo realtà.
4)     Fai la lista della cose da fare per ottenerlo. Scrivi tutto ciò che è possibile fare o pensare per ottenerlo e se sorgono nuovi aspetti dovuti ad idee nuove, scrivere fino a che la lista non risulti completa.
5)     Organizza la tua lista in un piano. Cosa fare prima, dopo o contemporaneamente, dove farlo e come farlo significa obbligarsi ad assegnare delle priorità ed sviluppare così l'intero progetto.
6)     Iniziare ad agire secondo il piano (una delle cose più ardue). Come otterete ciò che volete se non fate nulla?  Fate qualcosa, qualsiasi cosa volete ma fatela pur di andare avanti!
7)     Fai ogni giorno qualcosa che ti avvicini ai tuoi obiettivi!!! Sarete assolutamente stupiti di vedere quanti progressi riuscirete a fare in poco tempo !

Sul questo settimo punto si perdono ogni giorno milioni e milioni di idee, attività, occasioni, traguardi più o meno significativi, obiettivi aziendali e personali, opportunità e decisioni di vitale importanza per il nostro futuro.
Tu a che passo ti trovi?
Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni
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venerdì 14 gennaio 2011

AGENTI IMMOBILIARI E MEDIATORI CREDITIZI: SUGGERIMENTI QUA E LA - 8

1.   Aggiorniamoci continuamente sui nuovi strumenti che la tecnologia mette a disposizione per la nostra organizzazione del lavoro: è mai possibile che i nostri clienti ne sappiano di più?
2.   Avvisiamo immediatamente i nostri interlocutori in caso di ritardo nel portare a termine un’attività ed avremo in qualche modo la loro complicità oltre che la loro comprensione.
3.  Interroghiamoci sempre su modi alternativi di lavorare per migliorare la nostra produttività perchè la nostra professione si evolve e c'è sempre qualcuno che trova cose nuove migliorando aspetti consolidati.
4.   Teniamo in ordine la nostra scrivania e il nostro ambiente di lavoro non solo per l'immagine ma anche per la funzionalità che questo porta perchè un vero professionista non si trincera dietro la frase "... io nel mio casino mi ci ritrovo benissimo..."
5.   Organizziamo una riunione solo in caso di effettiva necessità, prestando molta attenzione alla sua preparazione ed al come dargli un seguito concreto: non c'è niente di peggio che essere convoncati dal capo per poi doversi guardare in faccia...

Buone vendite a tutti                                                                                      Luca Gramaccioni
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mercoledì 12 gennaio 2011

Abbiate cura dei mezzi, e i fini si realizzeranno da soli (Gandhi)

- Quanti di noi all’inizio dell’anno hanno degli obiettivi ambiziosi?
- Quanti hanno fatto un’accurata pianificazione della produttività al fine di generare fatturato ed utili?
- Quanti di noi hanno sotto controllo questi dati e possiedono sistemi per correggersi in corso d’opera?
- Quanti di noi curano la propria formazione in quanto correttivo utile?
- Quanti di noi curano la formazione dei collaboratori ?
- Quanti di noi usano una formazione standardizzata invece di una personalizzata?
- Quanti di noi sperano di migliorare?
- Quanti di noi fanno azioni per migliorare?
- Quanti di noi si confrontano con i colleghi?
 - Quanti di noi delegano a sconosciuti la preparazione del proprio staff?
- Quanti di noi determinano le aree di intervento nella loro giornata?
- Quanti di noi si confrontano con degli specifici esperti di queste aree di intervento ?
- Quanti di noi si focalizzano sui propri punti deboli?
- Quanti di noi sanno riconoscere i propri punti deboli?
- Quanti di noi gestiscono le attività basandosi sui propri punti di forza?
- Quanti di noi sanno riconoscere i propri punti di forza?
- Quanti di noi realmente credono di avere gli strumenti per raggiungere quello che hanno determinato?
- Quanti di noi da oggi faranno concretamente qualcosa per curare i propri obiettivi? JJJ!!!

Buone vendite a tutti                                                                            Luca Gramaccioni
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lunedì 10 gennaio 2011

SIATE AFFAMATI, SIATE FOLLI....

Per i pochi che ancora non lo conoscessero, consiglio la visione di questo video, oramai pietra miliare di tante riunioni e di tanti seminari. Se dovessi riportare tutte le considerazioni fatte dai miei allievi o collaboratori sarebbe possibile scriverne un libro! Fatto è che resta una stupenda scusa per dirsi cose che, solitamente, in una riunione non si dicono ed uno stupendo esempio di capacità dell'interpretare i tempi con coraggio ed impegno.
Il tempo per vederlo e seguirlo con attenzione è sempre speso bene: USATELO!




Buone vendite a tutti                                                                                            Luca Gramaccioni

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venerdì 7 gennaio 2011

La preghiera del guerriero di Stuart Wilde

Sono finite le vancanze ed oggi, anche se venerdi, è il primo giorno normale del 2011. Per questo inizio del nuovo anno voglio riportarvi alcune affermazioni di Stuart Wilde  uno dei più famosi esponenti letterari degli ultimi anni, nato in Inghilterra da padre inglese e madre italiana. Con le sue straordinarie ricerche ha suscitato polemiche ed ostilità ed ha all’attivo quindici libri tradotti in dodici lingue, tra cui La Forza, Le Leggi dell'abbondanza e Affermazioni. "Sono eterno, immortale, universale e infinito. Le mie prospettive sono veramente illimitate. Questo è il mio giorno, controllo tutto quel che succede. Accetto la piena responsabilità della mia vita.  Così sia."  L'augurio per tutti i colleghi è quello di avere la forza di recitare questa frase ogni giorno ed  avere sempre il diretto controllo della propria esistenza. 


Buone vendite a tutti                                                                            Luca Gramaccioni

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lunedì 3 gennaio 2011

Benvenuti sul pianeta terra



E' passato un pò di tempo dall'evento mediatico-formativo della venuta di Bob Proctor in Italia.  Eccovi allora un video che ne ricalca i temi e che può essere utile come guida per i propri comportamenti professionali anche da parte di chi non dà valore a nulla di tutto questo. Faccio presente però che nella vita otteniamo ciò che pensiamo perchè ciò che pensiamo è sempre la base delle nostre azioni.
Per cambiare noi stessi è meglio comprenderlo con chiarezza.
Buon Anno nuovo e Buone vendite a tutti
Luca Gramaccioni

mercoledì 22 dicembre 2010

Ti auguro.... (di Elli Michler)

Talvolta si rimpiange quello passato,
spesso sottovalutiamo il presente,
raramente impegnamo quello futuro....
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere:
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso,ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.
                                               Elli Michler

sabato 18 dicembre 2010

Perchè un post per Operatori Immobiliari deve essere corto?

Tanta gente ci ha scritto per chiederci per quale motivo i nostri post non sono particolarmente lunghi e, ad eccezione di quelli "tecnici", non si approfondisse ulteriormente l'argomento trattato. Essendo noi stessi operatori immobiliari e quindi i primi lettori delle cose che scriviamo, abbiamo voluto fare un elenco dei perchè li preferiamo corti invece che far immergere i lettori in fiumi di parole:

-Perché di solito non ho troppo tempo per leggerli
-Perché se volevo studiare mi compravo un libro
-Perché se volevo una consulenza pagavo un coach
-Perché se voglio imparare faccio un corso di formazione
-Perchè se voglio diventare più bravo mi alleno
-Perchè mi da lo spunto per riflettere
-Perchè mi apre le porte di una discussione
-Perchè non chiude una discussione
-Perché sono sommerso dai dettagli della vita quotidiana
-Perché posso avere una visione olistica del tema
-Perchè un audio lo ascolto in macchina
-Perché leggere su video stanca
-Perchè è più facile da leggere sul mio telefonino
-Perchè è più facile da vedere sul mio telefonino
-Perchè preferisco un video esaustivo che un lungo articolo.
-Perché tra tante cose che devo ,fare il blog mi fornisce idee e soluzioni da applicare.
Non siamo certo contrari all'approfondimento ma, per la nostra professione, è sempre preferibile farlo in giornate di formazione dove il relatore può chiarirci subito i dubbi che un nuovo argomento, come quelli trattati, può suscitare. A patto che sia un formatore che approfondisce per davvero..... Perchè chi esce da Cicecerone (grande oratore) dice: "che bravo", chi esce da Demostene (grande studioso) dice "damose da fà!...""


Buone vendite a tutti                                                                            Luca Gramaccioni

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mercoledì 15 dicembre 2010

AGENTI IMMOBILIARI E MEDIATORI CREDITIZI: SUGGERIMENTI QUA E LA -7

1.   In tutto quello che facciamo cerchiamo sempre di dare valore al lato positivo impegnandoci con entusiasmo perché non esistono i fallimenti ma solo i risultati ottenuti, alti o bassi che siano, cui dare il valore dell’esperienza.
2.   Avere rimpianti rispetto ad errori del passato non è certo una buona tecnica per dimenticarli o renderli inoffensivi, molto meglio concentrarci su come possiamo agire oggi per migliorare il nostro futuro
3.   lasciate perdere fogli, foglietti e agende utilizzate in contesti diversi: utilizziamo una sola agenda o palmare ed aggiorniamola in tempo reale.
4.  Quando abbiamo tempi morti come le attese in aeroporto o in treno  o quando siamo in macchina, o quando siamo in anticipo, sfruttiamo l’occasione leggendo libri, facendo telefonate (pianificate) o aggiornandoci professionalmente con audio corsi  o audio coaching….
5.   Cerchiamo di fare poche chiacchiere, nei limiti del mantenimento di buonissime relazioni, e tentiamo di avere il dono della sintesi nel parlare e nello scrivere: i vostri interlocutori vi apprezzeranno di più.

Buone vendite a tutti                                                                         Luca Gramaccioni
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lunedì 13 dicembre 2010

Parliamo di Coaching e Leadership Tribale ?

Ma cos'è  davvero il coaching ? Quanta gente lo vende ma è in grado di occuparsene?  Ed agli operatori immobiliari è utile? Formazione Professionisti Immobiliari affronta il fenomeno Coaching   insieme a Bruno Benouski fondatore di Fedro Training & Coaching nella 2^ parte dell'intervista che esplora specificatamente questa modalità di consulenza, anche formativa, utilizzata oggi da decine di formatori più o meno specializzati in coaching che operano nel nostro ambiente. Tra una chiacchiera e l'altra scopriamo anche che c'è  un nuovo modo di pensare a come le persone si organizzano: un modo..........tribale!



Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

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giovedì 9 dicembre 2010

Parliamo di coaching per Agenti immobiliari?

Quante volte vi hanno proposto di partecipare ad un corso di coaching?  Quante offerte di "coaching" immobiliare avete avuto? Ma cos'è  davvero il coaching ? Quanta gente lo vende ma è in grado di occuparsene? Serve? Mi può essere più utile come persona oppure per farmi gestire meglio il mio staff? Devo "subirlo" o posso "utilizzarlo"? Ed agli operatori immobiliari è utile? Personalmente come giro una pagina web vedo "colleghi" che si occupano di formazione che si definiscono in questo modo. Aldilà delle considerazioni personali, Formazione Professionisti Immobiliari ha voluto affrontare il fenomeno Coaching   attraverso  la competenza ed esperienza di Bruno Benouski,  coach certificato dalla ICF International Coach Federation, ente statunitense che certifica il più alto livello di competenza solo dopo la verifica dell'effettuazione di almeno 2500 ore di coach oltre i necessari aggiornamenti professonali. Un mondo affascinante tutto da scoprire in modo da divenire un utente più attento e consapevole, evitando di buttare soldi inutilmente.....



Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

Se desideri informazioni o suggerimenti oppure vuoi scambiare opinioni sul mondo della formazione per gli operatori immobiliari o creditizi, contattami direttamente su gramaccioni@formazioneprofessionisti.com

lunedì 6 dicembre 2010

MLS:qualità, evoluzione e Condivisione

2^ parte dell'intervista con Raffaele Racioppi responsabile del Progetto MLS di Office Casa sulle implicazioni che derivano dall'uso corretto o improprio dei portali immobiliari e dei gestionali in MLS. Un mondo in continua evoluzione che certamente sta modificando l'operatività quotidiana di ogni operatore determinandone anche la mentalità ed il tipo di approccio alla professione....



Buone vendite a tutti                                                                                     Luca Gramaccioni

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